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giovedì 31 maggio 2018

ZUPPI E FRANCY

Gli arcivescovi di Bologna e Torino pregano per la Repubblica italiana

Monsignor Zuppi e monsignor Nosiglia, con una iniziativa del tutto inedita, hanno chiesto alle loro diocesi di pregare il 2 giugno per la nostra Patria e per il bene comune

Don Zuppi con Papa Francesco

globalist31 maggio 2018
Don Zuppi con Papa FrancescoDue uomini di Chiesa che pregano per la Repubblica. Da una parte Monsignor Zuppi, arcivescovo di Bologna che lancia un appello perché "ogni comunità della diocesi", tra la sera di venerdì primo giugno e la giornata di sabato 2 giugno, a cantare l'inno di ringraziamento "Te Deum" affinché "si innalzino preghiere e suppliche per la nostra patria chiedendo la grazia di un rinnovato impegno di tutti per il bene comune". Dall'altra l’arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia chiede che in tutti i santuari e parrocchie della diocesi, durante le messe prefestive e festive di sabato 2 e domenica 3 giugno, solennità del Corpus Domini, si ricordi, nella “preghiera dei fedeli” o alle La Chiesa di Torino non prende, naturalmente, alcuna posizione “partitica” - chiarisce una nota dell’arcidiocesi - ma vuole sottolineare, ai credenti come a tutti i cittadini, il valore che la Repubblica e l’unità nazionale rappresentano, al di là delle pur legittime differenze di prospettiva politica. Le istituzioni della democrazia, così come sono disegnate prescritte nella Costituzione, sono alla base di quel “bene comune” al cui servizio tutti i cittadini, senza distinzioni, sono chiamati». 
Un'iniziativa inedita in difesa della Costituzione e dell'Italia dopo che nell'attuale crisi di governo la massima autorità dello Stato, il presidente Mattarella, ha subìto pesanti attacchi dai militanti di Lega e 5 Stelle.
«Sentire “nostra” la Repubblica - si legge nel comunicato della diocesi di Torino - significa anche maturare una consapevolezza più precisa del ruolo dell’Italia nella comunità internazionale e del quadro di accordi in cui il nostro Paese si è liberamente impegnato».

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