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mercoledì 23 maggio 2018

RISPARMIATORI ETRURIA CONTRO IL GOVERNO D'IMBECILLI

I timori dei risparmiatori traditi: ​"Il governo Lega-M5s non ci rimborserà"

Letizia Giorgianni, presidente dell'associazione Vittime del Salva-banche, ha commentato con ilGiornale.it gli incontri che una delegazione di risparmiatori truffati ha avuto con gli esponenti delle principali forze parlamentari

IL GIORNALE
"Almeno a parole tutti si sono detti favorevoli a rimborsare i risparmiatori espropriati delle 'quattro banche' (Banca Etruria, Banca Marche, Carife, Carichieti ndr) e delle Venete rimasti a zero. 
Io personalmente ho portato all’attenzione dei vari gruppi il fatto che, per quanto riguarda le quattro banche, tra vi sono solo gli obbligazionisti rimborsati all’80% che sono una minima parte". Così Letizia Giorgianni, presidente dell'associazione Vittime del Salva-banche, ha commentato con ilGiornale.it gli incontri che una delegazione di risparmiatori truffati ha avuto con gli esponenti delle principali forze parlamentari.
Quanti sono i risparmiatori che ancora aspettano un rimborso?
Per ora i rimborsati delle “quattro banche” sono circa 15mila. Gli altri, coloro che avevano un reddito superiore ai 35mila euro, non hanno avuto diritto al rimborso ma partecipano all’arbitrato gratuito Anac e solo tra un anno sapremo se recupereranno i soldi e soprattutto quanti. Il Pd, infatti, aveva individuato nell’Anac l’organismo di giudizio solo per gli obbligazionisti che si dichiaravano truffati. Gli abbiamo ricordato che sono fuori da ogni tipo di rimborso gli azionisti, gli obbligazionisti del secondario mentre gli altri, come già detto, vanno all’arbitrato.
Che impressione le hanno fatto le forze che, probabilmente guideranno il Paese?
La Lega mi è sembrata determinata a cercare la soluzione quanto più semplice possibile, come ha detto Borghi che ci è stato sempre vicino, per mettere fine a questa incresciosa storia del risparmio tradito. Borghi ha ipotizzato anche di usare gli utili di Banca d’Italia ma non ha escluso neppure la nostra idea di defiscalizzare una parte degli utili iniziali delle nuove banche acquirenti delle banche andate in liquidazione (nel nostro caso Ubi) quelli che tornano allo Stato. Verremmo rimborsati con un titolo riscattabile nel giro di 3 o 4 anni e in questo caso nessuno dovrebbe metterci un euro. Sarebbe lo Stato a rinunciare a una parte della tassazione ma non dovrebbe metterci altri soldi.
E invece i Cinque Stelle come pensano di aiutarvi?
Nel contratto di governo c’è scritto che si vogliono rimborsare i risparmiatori truffati con le polizze e i conti dormienti, ossia quei conti vecchi che nessuno ha riscattato dove magari ci sono poche decine di euro. Il grillino Pesco ci ha detto che ha fatto un’interpellanza al Mef proprio per sapere quanti soldi ci sono in questi conti perché noi temiamo davvero che ci siano solo le briciole.
Quindi non c'è sintonia con i leghisti?
Ci hanno detto che quella dei ‘conti dormienti’ è un’idea dei Cinque Stelle che deve ancora essere valutata bene per capire dove trovare le risorse necessarie. Ma, per la prima volta, i leghisti hanno aperto al rimborso degli azionisti, i risparmiatori che finora erano stati esclusi da tutto perché comunque in qualche maniera avevano accettato il rischio, ignorando la questione delle “4 banche”, ovvero il fatto che molti erano stati costretti a investire in azioni altrimenti non gli davano il mutuo.
E dall'opposizione che risposte avete avuto?
Fratelli d’Italia ci ha chiesto di proporre in pochi giorni un’ipotesi di rimborso fattibile che non pesi troppo sulle casse dello Stato. Da Forza Italia ci hanno detto: “aggiornateci perché su questo loro ci hanno fatto campagna elettorale” e i parlamentari Lucio Malan e Antonio Poli ci sono sembrati molto sensibili al tema e ne parleranno con Berlusconi. Sono pronti, eventualmente, ad appoggiare la nuova legge sui rimborsi ma, qualora le promesse del nuovo governo dovessero essere disattese, sono pronti a fare opposizione dura.
E con il Pd non avete parlato?
No, non l'abbiamo incontrato. È due anni che ci parliamo con quelli del Pd...
Avete in agenda nuovi incontri con le forze incontrate oggi?
Sì, avremo nuovi incontri quando si saprà chi sarà il nuovo ministro dell’Economia. Ora tocca capire quali saranno i meccanismi del rimborso e dove verranno trovati questi soldi. Come associazione Vittime del salvabanche ci auguriamo che sia solo il primo di una serie di incontri con il gruppo di lavoro dei parlamentari che, a breve, si formerà.

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