Una lettera del 15 febbraio del 2016 riservata ai “fratelli” e alle “sorelle” della “Gran loggia d’Italia trascina nella polemica la compagna del sindaco Enzo Bianco. Il motivo? Quella missiva è firmata da Amanda Succi, esperta di strategie di comunicazione nota nella citta etnea proprio perché è la compagna del primo cittadino del Pd.  A raccontare la vicenda è il quotidiano livesicilia.it, al quale la stessa Succi conferma di essere massone, aderente alla Gran Loggia d’Italia, fondata nel 1910 e oggi guidata da Antonio Binni, unica obbedienza a consentire l’ingresso alle donne.
“Se non fossi la compagna del sindaco – dice lei – questa cosa non interesserebbe a nessuno, è una cosa che riguarda la parte più intima della mia spiritualità”. Bianco sa che la sua compagna è massone? “Sì – dice lei – ma l’ha saputo dopo che ci siamo conosciuti, mi disse ‘escitene‘, ma non posso perché per me è una cosa troppo importante”.

Succi ripete poi quanto sostengono altri iscritti alla Gran Loggia d’Italia. “Non è possibile, all’interno della loggia, che comprende tra 7 e 20 persone, parlare di economia, politica e religione, che sono gli elementi che spesso causano contrasti e, a livello mondiale, anche guerre”. Di cosa si parla dunque? “Discutiamo di libertàuguaglianza e fratellanza ma nessuno contraddice l’altro, costruiamo un percorso spirituale e culturale fatto di studi e confronti costruttivi”.