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DECRETO VACCINI: VIA LIBERA IN COMMISSIONE, OGGI TESTO IN AULA. IL GOVERNO PONE LA FIDUCIA

Durante la seduta notturna la Commissione Igiene e Sanità del Senato ha dato il via libera al decreto vaccini, su cui il governo ha posto la fiducia. Il provvedimento approda oggi in Aula a Palazzo Madama.

DECRETO VACCINI, ULTIME NOVITÀ: ANAGRAFE NAZIONALE E VACCINAZIONE PER OPERATORI

La Commissione ha approvato anche altre novità. Hanno ottenuto il via libera infatti, tra gli altri, anche l’emendamento che prevede l’istituzione dell’Anagrafe Vaccinale Nazionale, che registrerà la situazione vaccinale degli italiani, e un emendamento che prevede vaccinazioni anche per operatori sanitari, sociosanitari e scolastici. Su quest’ultimo si attende, però, il parere della Commissione Bilancio che arriverà oggi prima dell’approdo in Aula. Sono queste due le novità principali del testo che prevede l’obbligatorietà delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola.
In precedenza, durante i lavori in Commissione, il decreto vaccini era stato modificato con una riduzione del numero delle vaccinazioni obbligatorie da 12 a 10. Alle 10 vanno aggiunte altre 4 «consigliate» attivamente dalle Asl (con l’obiettivo di rafforzare la raccomandazione già contenuta nel Nuovo Piano di Prevenzione Vaccinale) ma non collegate ad una sanzione: anti-meningococco B e C, anti-pneumococco e anti-rotavirus.
Infine, sono diminuite le multe per i genitori che non vaccinano i figli. Il tetto massimo delle sanzioni è sceso da 7.500 a 3.500 euro, con il minimo fissato a 500 euro. L’entità delle multe varia in base al numero di vaccinazioni omesse. Dal decreto è stato tolto il possibile ricorso al Tribunale dei Minori in caso di reiterata mancanza di risposta dei genitori alle sollecitazioni delle Asl.
(Foto: ANSA / CIRO FUSCO)