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lunedì 10 luglio 2017

LARVE DI INSETTI PER TRASFORMARE I RIFIUTI

Larve di insetti per trasformare rifiuti in cibo per animali

Dall'Australia la ricerca di Martin Pike della società Karma3: aiuteremo la società e l'industra agricola
La ricerca di Martin Pike della società australiana Karma3 intende trasformare i rifiuti in cibo attraverso le larve di insetti
globalist10 luglio 2017
La ricerca di Martin Pike della società australiana Karma3 intende trasformare i rifiuti in cibo attraverso le larve di insetti
La ricerca australiana condotta dalla società biotech Karma3 intende trasformare l'immondizia in cibo per animali, attravero le larve di insetti. Karma3 ha utilizzato le proprie competenze nello sviluppo software per creare allevamenti di hermetia illucens, meglio note come "mosche soldato nere". I ditteri, sono una specie di insetti terrestri la cui aspettativa di vita è ristretta a una sola settimana: sette giorni nel corso dei quali, però, arrivano a deporre tra le 100 e le 500 uova. Subito dopo la schiusa, le larve iniziano a nutrirsi di materia organica, che trasformano in una sostanza composta al 60-65% di proteine e per il resto di grasso e carboidrati. Secondo i ricercatori dell'azienda, un sostituto ideale dei pastoni a base di soia comunemente utilizzati in tutto il mondo per l'alimentazione animale.
"Quello che stiamo cercando di fare è guidare i processi naturali, trasformandoli in qualcosa di più efficiente della natura stessa, e di fare qualcosa di buono per la società e l'industria agricola", ha dichiarato Martin Pike, a capo dell'area scientifica di Karma3, ai media locali, spiegando che "è piuttosto semplice ottenere il contenuto di grasso e proteine che ci serve dalle larve semplicemente fornendo loro in modo regolare avanzi di cibo". Secondo l'azienda, il prodotto finale della trasformazione potrebbe essere impiegato come fonte di cibo sostenibile e a basso costo per gli animali nel lungo termine. Per il momento, la sostanza è stata utilizzata per nutrire i pesci, ma è allo studio l'impiego per nutrire suini e pollame. Tra i vantaggi dati da questa soluzione, ha spiegato Pike, la possibilità di ridurre il livello di contaminazione presente nel cibo attualmente usato, dal momento che le mosche soldato non sono vettori per le malattie. "Possono masticare quasi ogni tipo di batterio tossico, anche cose che normalmente sono un problema come la salmonella o l'E.coli", ha evidenziato il ricercatore.

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