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domenica 16 luglio 2017

IL CARDINALE SFASCIACULI DEI BAMBINI SI RIPOSA A SINGAPORE IN HOTEL A 50 STELLE

Il cardinale Pell si rilassa nei lussuosi hotel di Singapore

Prima dell’inizio del processo, Pell passa qualche giorno di vacanza con un amico
di Alessandro Bovo
Il cardinale australiano George Pell, prima di affrontare il processo per abusi sessuali su minori a Melbourne previsto per il prossimo martedì 18 luglio, ha deciso di passare qualche giorno a Singapore.
Rilassandosi tra hotel di lusso e gelati in centro. L’accusa «assolutamente falsa», secondo il tesoriere del Vaticano, riguarda l’abuso di alcuni minori a cui avrebbe toccato i genitali, tra il 1976 e il 2001. Prima di essere cardinale, Pell aveva ricoperto il ruolo di sacerdote a Ballart (dal 1976 al 1980) e l’incarico di arcivescovo a Melbourne (dal 1996 al 2001). In seguito, aveva ottenuto la nomina papale di “ministro dell’Economia” di Città del Vaticano.
«Sono innocente, le accuse sono false e considero l’idea stessa di abuso sessuale un crimine orribile» aveva affermato già il 29 giugno nel corso di una conferenza stampa a Roma, quando papa Francesco aveva deciso di rimuoverlo temporaneamente dall’incarico di tesoriere per dargli la possibilità di difendersi a Melbourne, in Australia.
La passeggiata di Pell “in borghese” tra le vie di Singapore
In un video pubblicato da Canale 9, un’emittente televisiva australiana, si vede il cardinale incriminato assieme a un amico mentre passeggia per Singapore, fermandosi a prendere un gelato. Questa è la prima uscita non ufficiale di Pell , che era sempre stato dentro le mura vaticane, fino al momento del viaggio che lo avrebbe riportato in Australia. O meglio, a Singapore.
Nel video il cardinale di 76 anni si presenta rilassato, certo che al processo verrà scagionato da ogni accusa.
Il cardinale ha sempre respinto le accuse«Le notizie di queste accuse mi rafforzano la mia risoluzione e le procedure giudiziarie ora mi offrono un’opportunità per cancellare il mio nome e poi tornare al mio lavoro a Roma» ha detto il religioso più anziano dell’Australia. Non ha mai accettato le accuse, inveendo contro i media che avrebbero avviato una campagna diffamatoria contro di lui: «Queste materie sono oggetto di indagine da due anni, ci sono state fughe di notizie ai media, c’è stata una character assassination senza tregua. Guardo al giorno in cui mi potrò difendere davanti alla corte».
Pell ha saltato ben tre udienze in tribunale, per un problema cardiaco che lo aveva costretto a rimanere in Italia in quanto non poteva affrontare un lungo viaggio in aereo. L’udienza dopo un’indagine della Polizia durata due anniLe indagini della Polizia australiana sulla questione erano già iniziate due anni fa, quando un uomo prese il coraggio di denunciare il cardinale per un abuso all’età di 12 anni, quando Pell era arcivescovo a Sidney. Da questa prima accusa il cardinale venne assolto. Nel nuovo processo, invece, il problema è più grave: nei 25 anni presi in considerazione prima di arrivare a Roma, Pell avrebbe toccato e palpato le parti intime di numerosi minori e ci sarebbe una testimonianza di un uomo che lo avrebbe visto completamente nudo, circondato dei giovani ragazzi.

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