IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

domenica 16 luglio 2017

GLI SCHIAVI DEL SALENTO

Migranti schiavizzati nei campi, imprenditori condannati a 11 anni nel Salento

Per il Tribunale di Lecce avrebbero formato una vera e propria associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento dei lavoratori nei campi.
Avrebbero formato, insieme ai caporali, una vera e propria associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento dei lavoratori, riducendo letteralmente in schiavitù decine e decine di operai agricoli, tutti migranti provenienti dall’estero. Per questo motivo quattro imprenditori salentini sono stati condannati dalla Corte d’assise di Lecce a pesanti condanne per  sfruttamento e schiavitù.  Sul banco degli imputati erano finiti 7 imprenditori salentini e 9 caporali stranieri, ma per tre di loro i giudici hanno decretato l’assoluzione
A tre dei quattro imprenditori condannati inflitta una pensa di undici anni di reclusone, per il quarto e uno dei caporali è arrivata una condanna a 3 anni. Per gli altri otto stranieri imputati, infine, la pena è stata di 11 anni di reclusione. Pene severe ma inferiori a quelle richieste dell’accusa che aveva sollecitato condanne tra i nove e i 17 anni.
La sentenza arriva a 5 anni dall’inchiesta che poi aveva portato agli arresti. L’intera vicenda era venuta a galla con lo storico sciopero dei braccianti agricoli a Nardò capeggiato dal camerunense Cap Yvan Sagnet che poi si è impegnato a far conoscere le terribili condizioni del lavoro dei migranti impiegati nelle campagne del Sud Italia. Grazie a quella motivazione , infatti, molti denunciarono appoggiati da alcune associazioni che poi si sono costituite parte civile nel processo

Nessun commento:

Posta un commento