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QUELLO STUDIO SUI BAMBINI NON VACCINATI CITATO OGGI DAL CORRIERE DELLA SERA

Oggi il Corriere della Sera, in un articolo a firma Margherita De Bac sullo scontro politico sul decreto vaccini, cita uno studio sulla salute di bambini vaccinati e non vaccinati. Si tratta di una ricerca comparativa che segnala che i vaccinati hanno più malattie dei non vaccinati:
Mentre ai giornali viene inviato uno «studio pilota comparativo sulla salute dei bambini statunitensi tra sei e dodici anni», basato sulle risposte dei genitori di 666 bambini a questionari online, pubblicato su Journal o f Translational Science. Conclusioni (da valutare con prudenza, precisano gli stessi autori): i vaccinati hanno più malattie dei non vaccinati.

VACCINI, UNO STUDIO NON ATTENDIBILE

Il risultato dello studio sarebbe davvero sorprendente. Ma la ricerca è priva di attendibilità. Quel lavoro «comparativo», dal titolo ‘Pilot Comparative Study on the Health of Vaccinated and Unvaccinated 6- to 12-Year Old U.S. Children’, di cui hanno già parlato siti anti bufale come Snopes, si basa solo su un sondaggio online al quale hanno partecipato alcune centinaia di genitori. In un primo momento, nel 2016, fu pubblicato sulla rivista ‘Frontiers in Public Health’, ma successivamente ritirato. Così come è stato ritirato, nel 2017, anche dalla rivista ‘Journal of Translational Science’, quella citata oggi dal Corriere. Anche se viene presentato come «indipendente» lo studio non può essere affatto definito tale. L’autore principale si chiama Anthony Mawson ed è un medico sostenitore delle teorie no vax di un medico radiato, Andrew Wakefield, considerato il padre del movimento anti vaccini, il primo a parlare di un presunto legame tra vaccinazioni e autismo. E infatti è proprio di quel disturbo del neurosviluppo che parla la ricerca. Dal confronto tra gruppi di bambini viene rilevato che «il tasso di autismo è significativamente più elevato nel gruppo vaccinato». Lo studio di Mawson, tra l’altro, è stato finanziato da gruppi no vax: da ‘Generation Rescue’, fondato dall’attivista Jenny McCarthy, e dal ‘Children’s Medical Safety Research Institute’, fondato da Claire Dwoskin.
(Foto: ANSA / CIRO FUSCO)