IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

giovedì 8 giugno 2017

OBBLIGHI VACCINI A SCUOLA

Vaccini: tutte le novità sui nuovi obblighi a scuola – ilsole24ore.com

ilsole24ore.com – Le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano da quattro a dodici. Diventano un requisito per l’ammissione agli asili nido e alle scuole materne. Per gli inadempimenti multe fino a 7.500 euro. Ecco quali sono i vaccini obbligatori, chi è esonerato e quali sono le regole transitorie
1/9 Obbligo vaccinale a scuola/ Le principali novità
Le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano da quattro a dodici. Diventano un requisito per l’ammissione agli asili nido e alle scuole materne (per i bambini da 0 a 6 anni). La violazione dell’obbligo vaccinale comporta l’applicazione di multe variabili tra i 500 e i 7.500 euro, in base alla gravità dell’inadempimento (ad esempio in base al numero di vaccini che non sono stati fatti)
2/9 Obbligo vaccinale a scuola/ I 12 vaccini obbligatori per i nati nel 2017
Ad anti-polio, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B (già obbligatorie), vengono ora a sommarsi otto profilassi “fortemente raccomandate” nel calendario vaccinale oggi in vigore. Sono: anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae di tipo b, anti-meningococco B, anti-meningococco-C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Non saranno necessarie 12 diverse punture ma quattro: solo i vaccini anti meningococco B e anti meningococco C vanno somministrati separatamente.
3/9 Obbligo vaccinale a scuola/L’obbligo varia in base all’anno di nascita
Le 12 vaccinazioni andranno tutte somministrate ai nati dal 2017, mentre per i nati dal 2001 al 2016 si dovrà tenere conto delle profilassi contenute nel Calendario vaccinale relativo a ciascun anno di nascita.
Per fare un esempio, i nati dal 2001 al 2004 faranno riferimento al Calendario inserito nel Piano nazionale vaccini 1999-2000: e cioè, se non avranno ancora provveduto, dovranno sottoporsi alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B, anti-tetano, anti-poliomielite, anti-difterite), e all’anti-morbillo, anti-parotite, anti-rosolia, anti-pertosse e anti-Haemophilus Influenzae b, raccomandate dal Pnv in vigore in quegli anni.
Analoghe le indicazioni per i nati dal 2005 al 2011 (il Pnv 2005-2007 era sovrapponibile al precedente), mentre i nati dal 2012 al 2016 faranno riferimento, ai fini dell’obbligo, al calendario vaccinale incluso nel Pnv 2012-2014.
4/9 Obbligo vaccinale a scuola/ Tutte le vaccinazioni sono gratuite
Sono gratuite tutte le vaccinazioni che i bambini e i ragazzi sono obbligati a fare in base al calendario vaccinale di riferimento. Le profilassi sono gratis anche quando vanno “recuperate” somministrazioni non fatte nei tempi indicati.
5/9 Obbligo vaccinale a scuola/ Chi è esonerato e chi può posticipare
Sono esonerati dall’obbligo i soggetti immunizzati per effetto della malattia naturale, ad esempio chi abbia già contratto la varicella, e quanti si trovano in particolari condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. Il vaccino è posticipato, ad esempio, quando il bambino o il ragazzo abbia una malattia acuta, grave o moderata, con o senza febbre, purché sia certificata.
I minori non vaccinabili sono inseriti in classi a immunizzazione totale, mentre i dirigenti scolastici devono segnalare all’Asl entro il 31 ottobre di ogni anno le classi in cui sono presenti più di due alunni non vaccinati.
6/9 Obbligo vaccinale a scuola/ Gli adempimenti per l’iscrizione
I dirigenti scolastici e i responsabili dei servizi educativi hanno l’obbligo di richiedere, all’atto dell’iscrizione, questi documenti alternativi l’uno all’altro: la documentazione che comprovi l’effettuazione delle vaccinazioni; la documentazione che comprovi l’omissione o il differimento della somministrazione del vaccino; la documentazione che comprovi l’esonero per avvenuta immunizzazione per malattia naturale; copia della prenotazione presso l’Asl; l’autocertificazione, con obbligo di presentare copia del libretto vaccinale sino al 10 luglio di ogni anno.
7/9 Obbligo vaccinale a scuola/ Cosa succede in caso di mancata vaccinazione
I bambini da 0 a 6 anni non sono ammessi a nidi e materne. I bambini e i ragazzi tra 6 e 16 anni sono ammessi. In entrambi i casi il dirigente scolastico è tenuto a segnalare la violazione alla Asl entro 10 giorni. L’azienda sanitaria contatta i genitori per un colloquio informativo, indicando ai genitori le modalità e i tempi entro i quali provvedere alla vaccinazione.
Se i genitori non si presentano all’appuntamento con l’Asl oppure se dopo il colloquio non fanno vaccinare il bambino, l’Asl contesta formalmente il mancato rispetto dell’obbligo, che deve segnalare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, che valuterà se aprire un procedimento. In ogni caso, scatta la multa tra 500 e 7.500 euro, proporzionata alla gravità dell’inadempimento.
8/9 Obbligo vaccinale a scuola/ La fase transitoria per l’anno scolastico 2017/2018
Entro il 10 settembre 2017 può essere presentata la documentazione sull’avvenuta vaccinazione oppure un’autocertificazione. In quest’ultimo caso, la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione va presentata entro il 10 marzo 2018. Per l’omissione, il differimento e l’immunizzazione da malattia va presentata la relativa documentazione. Chi è in attesa di fare il vaccino, deve presentare copia della prenotazione presso l’Asl.
9/9 Obbligo vaccinale a scuola/ Le campagne di comunicazione
Il ministero della Salute promuoverà campagne di comunicazione e di informazione istituzionale per divulgare le novità. Insieme al Miur avvierà dal prossimo anno scolastico corsi di formazione dei docenti e iniziative educative di alunni e studenti sui temi della prevenzione sanitaria e sulla vaccinazione, coinvolgendo anche i genitori. Sarà anche attivato un numero verde nazionale.


Sorgente: Il Sole 24 ORE

Nessun commento:

Posta un commento