IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

venerdì 2 giugno 2017

MORTO JEFFREY TATE: IL GRANDE DIRETTORE D'ORCHESTRA

Addio al grande direttore d'orchestra Jeffrey Tate: stroncato da un malore

Il maestro colpito da infarto mentre era all'Accademia Carrara di Bergamo: una vita e carriera straordinaria
Sir Jeffrey Tate
GdS GLOBALIST2 giugno 2017Giornale dello Spettacolo
Sir Jeffrey Tate
Forse un infarto. Ma si capirà solo nei prossimi giorni: un malore improvviso mentre si trovava in visita all'Accademia Carrara di Bergamo ha stroncato il famoso direttore d'orchestra inglese Jeffrey Tate. Aveva 74 anni. 
Il Maestro attorno alle 14 si trovava nei pressi del guardaroba dell'accademia, quando si è sentito male, colpito da un arresto cardiaco. Immediati i soccorsi del 118, ma per Tate non c'è stato nulla da fare.
La carriera
Nato il 28 aprile 1943 era stato insignito del titolo di Sir. Affetto dalla nascita di spina bifida e cifosi, aveva studiato pianoforte e composizione nel prestigioso Trinity College di Cambridge e aveva intrapreso anche gli studi universitari in medicina. Una volta laureato in medicina decise di svolgere la professione medica, continuare a coltivare la sua autentica passione, la direzione d’orchestra, che ben presto divenne la sua occupazione principale.
Nel 1970 era al Covent Garden di Londra come maestro collaboratore al clavicembalo di Georg Solti prima e di Colin Davis, Rudolf Kempe, Carlos Kleiber, John Pritchard e Herbert von Karajan poi. Nel 1976 Pierre Boulez lo volle come suo assistente a Bayreuth per il Ring del centenario. Nel 1978 l’esordio con Carmen di Bizet all’Opera di Göteborg.
Tate ha ricoperto gli incarichi di direttore principale della English Chamber Orchestra e nel 1989 di direttore ospite dell’Orchestre National de France. È stato, dal 2005 al 2010, il direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli. È stato direttore onorario presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e direttore principale degli Hamburger Symphoniker.

Nessun commento:

Posta un commento