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giovedì 29 giugno 2017

IL POTENTE PETYA

Il Virus Petya diventa Nyetya ed i sistemi informatici tremano

ARTICOLOTRE
Il Virus Petya diventa Nyetya ed i sistemi informatici tremanoRedazione - Aveva messo in crisi il sistema informatico di mezza Ucraina, ma non solo diversi sistemi su larga globale ne sono stati infettati. Adesso però il terribile ransomware (ovvero un malware che limita l'accesso al dispositivo che infetta o cifra i dati al suo interno, chiedendo successivamente un riscatto per lo sblocco dello stesso), conosciuto anche come Petya è "mutato" diventando così Nyetya, così come riferito dal dipartimento di Intelligence di Cisco . Una trasformazione che rischia di diffondersi rapidamente in tutta Europa, mentre i dati degli stessi ricercatori di Cisco riportano di attacchi rilevanti in Danimarca, Francia e Spagna ma anche Regno Unito, Russia e Stati Uniti.
Il pericolo informatico è dietro l'angolo, ma bisogna anche chiarire che per "essere colpiti" da questo virus, bisogna aprire una email, purtroppo però, se questa può essere considerata una buona notizia, la cattiva è che a volte a causa di sistemi operativi non aggiornati e l'utilizzo di vecchi software uniti "all'obbligo" di aprire determinate email (ad esempio la grande rete aziendale a cui arrivano centinaia o migliaia di curriculum e chi è addetto deve necessariamente aprirli, a meno di non riscontrare qualcosa di estremamente sospetto) si rischia di diventare le vittime.
L'aspetto spaventoso di questo virus, di cui il sistema Ucraino sta già pagando le conseguenze, è che una volta che questo è entrato nel sistema, utilizza tre differenti modi per diffondersi automaticamente in una rete, uno dei quali è la nota vulnerabilità Eternal Blue, simile a quanto è avvenuto con l'attacco WannaCry, altro ransomware che colpì su larga scala nel mese di Maggio. "I cyber criminali hanno compromesso con successo il software di contabilità M.E.Doc utilizzato in molte aziende in Ucraina tra cui istituzioni finanziarie, aeroporti e metropolitane. Molte di queste hanno eseguito un aggiornamento di M.E.Doc compromesso dal malware, che ha permesso ai cyber criminali di lanciare ieri pomeriggio la massiccia campagna di ransomware che si è poi diffusa in tutto il mondo" questo quanto riferito dagli specialisti di Eset, produttore di software per la sicurezza digitale europeo, secondo cui con il 10% delle rilevazioni l'Italia sarebbe il secondo paese più colpito dall'infezione del virus Petya.

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