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sabato 3 giugno 2017

CALIFORNIA VS TRUMP: VI RICORDO CHE AVETE LA SILICON VALLEY

Sul clima la California prepara la secessione: no alla follia di Trump

Il governatore Jerry Brown alla guida degli Stati ribelli: la situazione è grave non dobbiamo perdere tempo
Manifestazioni contro Trump
globalist3 giugno 2017
Manifestazioni contro Trump
Lui ha deciso non in nome dell'America e degli americani, ma in nome delle lobby che lo hanno finanziato in campagna elettorale e che con Parigi ci rimettono mentre gli Stati Uniti ci guadagnerebbero.
Ma stavolta Trump se la dovrà vedere con Stati e città che, negli Stati Uniti, hanno grandi margini di autonomia e non sono obbligati a seguire sempre e comunque i dettami del miliardario.
Così c'è aria di secessione, almeno dal punto di vista delle climatiche ambierntali: dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l'uscita dai trattati di Parigi sul clima, Jerry Brown, governatore della California ha promesso che il suo Stato "resisterà al ritiro degli Usa", "resisterà a questo corso sbagliato e folle".
Come sesta economia del mondo la California ha avanzato i propri obiettivi climatici a livello nazionale: negli ultimi sette anni ha creato 2,3 milioni di nuovi posti di lavoro, superando la maggior parte degli Stati Uniti, abbassando il tasso di disoccupazione a metà, e ha eliminato un deficit di bilancio pari a 27 miliardi di dollari: "Trump ha preso la strada sbagliata. L'economia americana viene rafforzata con l'Accordo di Parigi. Ha sbagliato tutto", insiste Brown che sta ampliando la collaborazione tra gli Stati "dissidenti" sotto il nome di Under2MOU. 
Brown ha spiegato che una azione a livello mondiale per l'ambiente è "urgente. Ciò che facciamo oggi avrà conseguenze irreversibili negli anni a venire. E non c'è più tempo. La situazione è già grave". E ancora: "Stiamo già sperimentando l'effetto del cambiamento climatico". "In 10, 15 o 20 anni, i mari si innalzeranno. Le condizioni climatiche saranno meno favorevoli. Quindi bisogna agire". E la prima azione di Brown è la partecipazione alla conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico del 2017 a Bonn, in Germania, per rappresentare il suo Stato.

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