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sabato 3 giugno 2017

ALDO E IL PRIMO MAGGIO: ALDO AND FIRST OF MAY

WORKERS' DAY

PRIMO MAGGIO


(inglese e italiano)


Beginning in the late 19th century, as the trade union and labour movements grew, a variety of days were chosen by trade unionists as a day to celebrate labour. In the United States and Canada, a September holiday, called Labor or Labour Day, was first proposed in the 1880s. In 1882, Matthew Maguire, a machinist, first proposed a Labor Day holiday on the first Monday of September[nb 1] while serving as secretary of the Central Labor Union (CLU) of New York.[6] Others argue that it was first proposed by Peter J. McGuire of the American Federation of Labor in May 1882,[7] after witnessing the annual labour festival held in Toronto, Canada.[8] In 1887, Oregon was the first state of the United States to make it an official public holiday. By the time it became an official federal holiday in 1894, thirty U.S. states officially celebrated Labor Day.[7] Thus by 1887 in North America, Labor Day was an established, official holiday but in September,[9] not on 1 May.

1 May was chosen to be International Workers' Day to commemorate the 4 May 1886 Haymarket affair in Chicago. The police were trying to disperse a public assembly during a general strike for the eight-hour workday, when an unidentified person threw a bomb at the police. The police responded by firing on the workers, killing four demonstrators.[10][nb 2] The following day on 5 May in Milwaukee Wisconsin, the state militia fired on a crowd of strikers killing seven, including a schoolboy and a man feeding chickens in his yard.[12]

In 1889, a meeting in Paris was held by the first congress of the Second International, following a proposal by Raymond Lavigne that called for international demonstrations on the 1890 anniversary of the Chicago protests.[4] May Day was formally recognised as an annual event at the International's second congress in 1891.[citation needed] Subsequently, the May Day riots of 1894 occurred. The International Socialist Congress, Amsterdam 1904 called on "all Social Democratic Party organisations and trade unions of all countries to demonstrate energetically on the First of May for the legal establishment of the 8-hour day, for the class demands of the proletariat, and for universal peace."[5] The congress made it "mandatory upon the proletarian organisations of all countries to stop work on 1 May, wherever it is possible without injury to the workers."[5]

International Workers' Day, also known as Labour Day in some countries,[1][2] is a celebration of labourers and the working classes that is promoted by the international labour movement, socialists, communists or anarchists and occurs every year on May Day (1 May), an ancient European spring festival.[3][4] The date was chosen for International Workers' Day by the Second International, a pan-national organization of socialist and communist political parties, to commemorate the Haymarket affair, which occurred in Chicago on 4 May 1886.[4] The 1904 International Socialist Conference in Amsterdam, the Sixth Conference of the Second International, called on "all Social Democratic Party organisations and trade unions of all countries to demonstrate energetically on the First of May for the legal establishment of the 8-hour day, for the class demands of the proletariat, and for universal peace."[5]

Being a traditional European spring celebration, May Day is a national public holiday in several European countries. The date is currently celebrated specifically as "Labour Day" or "International Workers' Day" in the majority of countries, including those that didn't traditionally celebrate May Day. Some countries celebrate a Labour Day on other dates significant to them, such as the United States, which celebrates Labor Day on the first Monday of September.


La festa ricorda le battaglie operaie, in particolare quelle volte alla conquista di un diritto ben preciso: l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore (in Italia con il RDL n. 692/1923). Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867[1] nell'Illinois. La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa.

La sua origine risale a una manifestazione organizzata a New York il 5 settembre 1882 dai Knights of Labor, un'associazione fondata nel 1869. Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Knights of Labor approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all'Internazionale dei lavoratori – vicine ai movimenti socialisti ed anarchici – suggerirono come data della festività il primo maggio.


Il quarto stato, di Giuseppe Pellizza da Volpedo
Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago e conosciuti come rivolta di Haymarket. Il 3 maggio i lavoratori in sciopero di Chicago si ritrovarono all'ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l'assembramento, sparò sui manifestanti uccidendone due e ferendone diversi altri. Per protestare contro la brutalità delle forze dell'ordine gli anarchici locali organizzarono una manifestazione da tenersi nell'Haymarket Square, la piazza che normalmente ospitava il mercato delle macchine agricole. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando da una traversa fu lanciata una bomba che provocò la morte di sei poliziotti e ferendone una cinquantina. A quel punto la polizia sparò sui manifestanti. Nessuno ha mai saputo né il numero delle vittime né chi sia stato a lanciare la bomba. Fu il primo attentato alla dinamite nella storia degli Stati Uniti.

Il 20 agosto 1887 fu emessa la sentenza del tribunale: August Spies, Michael Schwab, Samuel Fielden, Albert R. Parsons, Adolph Fischer, George Engel e Louis Lingg furono condannati a morte (in seguito a pressioni internazionali la condanna a morte di Fielden e Schwab fu commutata in ergastolo; il cancelliere Otto von Bismarck proibì tutte le manifestazioni in favore degli accusati di Haymarket); Oscar W. Neebe a reclusione per 15 anni. Otto uomini condannati per essere anarchici, e sette di loro condannati a morte.

L'11 novembre 1887 furono impiccati a Chicago. Le ultime parole pronunciate furono:

Spies: «Salute, verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che oggi soffocate con la morte!»
Fischer: «Hoch die Anarchie!» (Viva l'anarchia!)
Engel: «Urrà per l'anarchia!»
Parsons, la cui agonia fu terribile, riuscì appena a parlare, perché il boia strinse immediatamente il laccio e fece cadere la trappola. Le sue ultime parole furono queste: «Lasciate che si senta la voce del popolo!»
L'allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un'opportunità per commemorare questi episodi. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo a favore del nascente socialismo, stornò l'oggetto della festività sull'antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro. Pochi giorni dopo il sacrificio dei Martiri di Chicago, i lavoratori di Chicago tennero un'imponente manifestazione di lutto, a prova che le idee socialiste non erano affatto morte.

Appena si diffuse la notizia dell'assassinio degli esponenti anarchici di Chicago, nel 1888, il popolo livornese si rivoltò prima contro le navi statunitensi ancorate nel porto, e poi contro la Questura, dove si diceva che si fosse rifugiato il console degli Stati Uniti.

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