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martedì 30 maggio 2017

SOLAR PROBE PLUS

Solar Probe Plus, la missione Nasa mai tentata: esplorare l’atmosfera del Sole

Solar Probe Plus, la missione Nasa mai tentata: esplorare l'atmosfera del Sole
Solar Probe Plus, la missione Nasa mai tentata: esplorare l’atmosfera del Sole
ROMA – Una nuova missione spazialeper arrivare dove nessuno è mai arrivato prima: dentro l’atmosfera del Sole. La Nasa si prepara al grande annuncio della missione Solar Probe Plus per mercoledì 31 maggio e l’obiettivo sarà quello di “toccare” la nostra stella e svelarne le caratteristiche e comprenderne i fenomeni come le tempeste solari che arrivano sulla Terra.
Selene Gagliardi sull’Huffington Postscrive che l’avvicinamento alla stella dovrà fare i conti con le altissime temperature del Sole e le poenti radiazioni che potrebbero mettere fuori uso gli strumenti. Proprio costruire una sonda in grado di raccogliere preziosi dati, senza che venga danneggiata, è l’obiettivo:
“La sonda (il cui nome non è stato ancora rivelato) dovrebbe partire dalla Terra il 31 luglio del 2018 e rimanere in orbita per circa 7 anni, raggiungendo una distanza dal Sole di 6 milioni di chilometri. Da lì tenterà di resistere a una temperatura di 1400 gradi, mai retta da nessun’altra “collega” fino ad ora. L’ultima missione di avvicinamento al Sole risale a più di 40 anni fa, ovvero a quel lontano 1976 in cui venne lanciata la Helios 2 – in risposta alla Helios 1 della sovietica Germania dell’Est -, la cui ragione d’essere era quella di individuare importanti informazioni sui raggi cosmici e sui venti solari. Ma Helios 2 si fermò a soli 43 milioni di chilometri dalla superficie della nostra stella.
“Il più grande salto in avanti di questo programma è lo scudo contro l’elevata temperatura” ha spiegato Brad Tucker della Research School of Astronomy and Astrophysics. “Lo scudo è spesso 11,5 centimetri ed è un composto in carbonio”. Si tratta, allora, di un importante passo in avanti per l’umanità che vuole scoprire di più sull’universo in cui abita”.

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