IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

giovedì 18 maggio 2017

IL PRESIDENTE BRASILIANO TEMER E' NELLA MERDA

Scossone politico in Brasile: un audio inchioda il presidente Temer per corruzione

Due imprenditori della Jsb hanno consegnato registrazioni che provano che Temer approvò mazzette per corrompere Cunha
Desk3 GLOBALIST18 maggio 2017
Proteste contro Temer
Uno scossone politico sta scuotendo in queste ore il Brasile. Due imprenditori hanno consegnato alla giustizia alcune registrazioni secondo le quali lo scorso marzo il presidente Michel Temer autorizzò il pagamento di mazzette all'ex presidente dei deputati, Eduardo Cunha.

A rivelarlo è stato O Globo, la cui redazione online nella notte è andata letteralmente in tilt, dopo la rivelazione. La notizia non è stata smentita dal Procuratore generale.

I due imprenditori sono I fratelli Joesley e Wesley Batista, magnati della Jsb, la grande holding che si occupa di procedimenti nella lavorazione della carne bovina e suina, con filiali in altri 22 paesi del mondo, tra i più generosi finanziatori delle campagne elettorali, hanno consegnato ai magistrati dell’inchiesta "Lava Jato" una registrazione audio nella quale il Capo dello Stato avrebbe comprato con mazzette il silenzio dell'ex presidente della Camera, Eduardo Cunha, suo vice nel Psdb, accusato di corruzione e in carcere dall'ottobre scorso,

La notizia è finita subito in rete e ha messo a subbuglio il Senato che si trovava in riunione plenaria. Alcuni deputati del PSDB sono usciti dall'aula scuri in volto; l'opposizione ha cercato conferme e quando le ha ottenute da diverse fonti ha iniziato a gridare e a chiedere con forza le dimissioni di Temer. Il presidente del Senato è stato costretto a interrompere la seduta. L'eco della notizia, con i primi dettagli sull'audio in mano ai magistrati, ha presto raggiunto anche la Camera, i governatori degli Stati, il vertice del partito al potere. Un vero terremoto. La Borsa ha chiuso con un tonfo in profondo rosso.

Non sono le solite illazione. Questa volta ci sono prove audio a complicare la posizione di Temer, che però non sembra intenzionato a dimettersi. lo ha riferito lo stesso presidente a seguito dello scandalo scoppiato nella notte in Brasile per le accuse da parte di due imprenditori secondo i quali due mesi fa avrebbe avallato il pagamento di mazzette. "Sto vivendo il peggior momento della mia vita" ha dichiarato Temer ai suoi collaboratori, riferisce la stampa brasiliana, precisando che il presidente ritiene di essere stato vittima di una "cospirazione" da parte dei proprietari del gruppo JBS, Joesley e Wesley Batista, i quali lo hanno registrato nel momento in cui autorizzava il pagamento al quale i due imprenditori si sono riferiti.

Nessun commento:

Posta un commento