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venerdì 7 ottobre 2016

THERE'S DUST DEVILS ON MARS

Lo spettacolo dei “Dust Devils” su Marte


LA STAMPA 07/10/2016
«Marte è un pianeta spesso agitato da fortissimi uragani, venti di intensità maggiore rispetto ai più violenti che si verificano sulla Terra. E il fenomeno dei Dust Devils, cioè i “diavoli di sabbia” non è per nulla raro. Anzi, proprio le forti turbolenze del pianeta, e le sue enormi lande desertiche contribuiscono allo sviluppo di questi particolari eventi».  

Il fenomeni dei “Dust Devils” si verifica anche sulla Terra. Ma è molto raro. E sul nostro pianeta non è legato a fenomeni meteo particolari, come temporali o uragani. La loro forma richiama quella tipica delle trombe d’aria, ma sono più piccoli e fanno salire delle scie di sabbia e terreno fino a 500 metri d’altezza. Su Marte sono molto più frequenti, essendo fenomeni che si verificano in zone secche e desertiche. 

E soprattutto, sono molto più grandi rispetto a quelli terrestri: fino a 40 volte in ampiezza e 10 volte in altezza. Più di una missione spaziale ne ha effettuato delle riprese, ma di recente una sonda della NASA ha filmato un evento suggestivo di alcune di queste trombe d’aria marziane, come è possibile notare nel video che vi proponiamo.  

Le trombe d’aria filmate dalla Nasa su Marte

Il filmato è stato illustrato nel corso della relazione che Enrico Flamini, Responsabile dei Programmi Scientifici dell’Agenzia Spaziale Italiana, ha tenuto oggi all’Astronomy Day, un evento dedicato ai ragazzi delle scuole medie superiori, in collaborazione tra Planetario di Torino e “La Stampa”, che si è tenuto presso il Centro Spaziale ALTEC di Torino. “Sono fenomeni ben conosciuti” - dice Flamini - “e il video mostra delle riprese particolarmente suggestive, perché il dust devils si verifica mentre è illuminato dal Sole, mentre una parte della superficie marziana è in ombra. Quelle sollevate sono polveri fini, pm20 o pm10, quindi decisamente più fini rispetto alla sabbia terrestre. I fenomeni durano qualche minuto, e la scia si solleva fino a qualche centinaio di metri”. Come per quelle terrestri, la formazione di queste piccole trombe d’aria è causata da un eccessivo surriscaldamento della superficie di un suolo secco e caldo che, in presenza di una leggera depressione sovrastante, genera un mulinello di aria che può crescere in dimensioni e in potenza.  

L’aria surriscaldata, essendo meno densa, tende infatti a dirigersi verso l’alto, richiamando nuova aria dall’ambiente circostante. Ma non sempre (perlomeno su Marte) questi fenomeni atmosferici vanno visti in modo negativo. Nel 2005 un “diavolo di sabbia” transitò al di sopra del rover della NASA “Spirit”, con effetto benefico: ripulì i pannelli solari dalla polvere che vi si era accumulata, contribuendo così a migliorare le prestazioni del rover, sceso su Marte l’anno precedente. 

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