Il maltempo continua a creare disagi in tutto il Centro-Nord. Dopo la tromba d’aria che si è abbattuta su Genova causando il black out elettrico delle linee ferroviarie, a Roma tre persone, tra cui una bambina, sono rimaste ferite per la caduta di un albero su uno scuolabus. I tre, secondo le prime ricostruzioni dei pompieri, non sarebbero in condizioni gravi.
Trombe d’aria in Liguria – Nelle prossime ore è in arrivo un nuove fronte di perturbazione sul centro-Levante ligure. “Sette cittadini sono feriti in modo lieve a causa del forte vento della tromba d’aria che si è abbattuta su Genova e il levante della provincia” ha riferito il funzionario della prefettura di Genova. I feriti sono tutti residenti nella zona di Recco, l’area più colpita.
La protezione civile ha declassato il livello di allerta portandolo ad arancione nella zona che si estende da Portofino a La Spezia e a livello giallo nel resto dalla Liguria. Il governatore Giovanni Toti ha dichiarato: “Abbiamo evitato che persone fossero in giro nel momento più difficile della giornata, a cavallo dell’ora di pranzo. Anche la macchina dell’informazione ha funzionato. Ci sono stati dei danni, ma era prevedibile che qualche danno ci fosse. La situazione sta lentamente tornando alla normalità. Questo pomeriggio una tromba d’aria si era abbattuta su Genova attraversandola da Voltri sino a Nervi, lungo la linea costiera, e raggiungendo poi Recco. Molti i danni provocati dalla pioggia e dal vento forte che ha raggiunto i 120 km/h.
Le situazioni più difficili si sono verificate a Zoagli, dove 300 passeggeri sono rimasti bloccati su un Intercity, e a Lavagna dove 200 viaggiatori che erano a bordo di un regionale sono stati fatti uscire in linea grazie all’intervento dei pompieri che hanno tagliato una ringhiera per permettere il passaggio dai binari alla strada Aurelia. Un volo in arrivo da Tirana all’aeroporto Cristoforo Colombo è stato dirottato in un altro scalo. Il problema più importante ora è riattivare la linea ferroviaria interrotta fra Rapallo e Zoagli per la caduta di alberi e che sta tagliando in due la Liguria.
A Portofino, il grosso pino secolare cresciuto sul tetto di Castello Brown, uno dei simboli della cittadina, non c’è più. Il vento che ha spazzato il levante ligure lo ha fatto crollare. Uno dei panorami più celebri del mondo cambia così volto. Nel borgo, il vento ha creato problemi alle barche ormeggiate e ha divelto tendoni e strutture dei ristoranti che si affacciano sui moli e sulla celebre piazzetta. La strada per Portofino è stata interrotta da uno smottamento avvenuto a Paraggi, a pochi passi dalla villa della famiglia Berlusconi. La tromba d’aria ha provocato molti danni nei centri abitati e nell’entroterra: in Valfontabuona alcune strade provinciali sono state chiuse per smottamenti e caduta di alberi. Danni anche in alta Valbisagno. A Bargagli un tetto è stato scoperchiato dal vento. Grossi rami hanno semiparalizzato il passo del Turchino.
Albero cade su scuolabus a Roma – Intense raffiche di vento caldo hanno creato disagi alla città. Un albero è caduto su uno scuolabus a Torre Gaia, periferia di Roma, ferendo una bambina, l’autista e un assistente. Secondo le prime informazioni, i tre non sono in condizioni gravi.
Disagi anche in Toscana – In tutta la regione è stato esteso fino alle 8 di domani mattina il codice arancione. Treni sono rimasti fermi all’altezza di Massarosa sulla linea ferroviaria Viareggio-Lucca per qualche albero caduto nella notte. Un incidente stradale, probabilmente dovuto alla pioggia, ha provocato code sulla strada tra Firenze e Pisa.
Spiaggia sommersa a Cagliari – Una violenta mareggiata ha sommerso la lunga spiaggia del Poetto fra Cagliari e Quartu Sant’Elena. L’acqua ha superato per decine di metri tutto l’arenile raggiungendo la strada. L’ondata di maltempo, che ha colpito il Sud dell’isola, da stasera si sposterà sul resto della regione. La Protezione civile regionale ha diramato un bollettino di allerta meteo ordinaria (gialla) da questa mattina sino alle 20 per rischio idrogeologico.