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giovedì 13 ottobre 2016

M5S SFRATTA AMPI

Roma, il municipio targato cinquestelle sfratta l’Anpi di Centocelle – Repubblica.it

Il Municipio ha intimato ai partigiani della sezione “Giordano Sangalli” di lasciare i locali e di corrispondere l’indennità di occupazione. “Una vergogna”, commentano gli interessati. E parte la protestadi VIOLA GIANNOLIInvia per emailStampa12 ottobre 20161,4milaRoma, il municipio targato cinquestelle sfratta l’Anpi di CentocelleAvviso di sfratto per i partigiani della sezione Anpi “Giordano Sangalli” di Centocelle. Il Municipio V, governato dal presidente M5S Giovanni Boccuzzi, ha intimato all’associazione di riconsegnare i locali della sezione di via dei Glicini 60, ospitati in un seminterrato all’interno della scuola “Fausto Cecconi”, poiché la convenzione con il Comune è scaduta nel luglio dello scorso anno.Nella comunicazione del Municipio, inviata il 5 ottobre, e che si rifà alla delibera 140/2015, quella sul riordino del patrimonio pubblico approvata dalla giunta Marino, si chiede all’associazione partigiana “il rilascio immediato dei locali” per poi metterli a bando per la riassegnazione. L’Anpi, inoltre, secondo il Municipio, dovrà “corrispondere anche l’indennità di occupazione dei locali che verrà successivamente quantificata”. La sezione ha definito “una vergogna” la richiesta di sfratto e ha subito convocato, per lunedì 17 ottobre alle ore 17, una riunione in via dei Glicini. La delibera, contro cui da un anno si battono decine di spazi sociali e circoli, aveva già colpito non solo abitazioni di lusso vista Colosseo occupate senza titolo e a canoni stracciati ma anche sedi di partiti politici, centri sociali, scuole di musica e di danza, palestre popolari, onlus come Emergency, associazioni che si occupano di violenza sulle donne, Sla, disabilità e malattie psichiche.Due mesi fa, il Consiglio comunale aveva approvato una mozione che impegnava la sindacaVirginia Raggi e la giunta a istituire un tavolo tecnico per la scrittura di un regolamento sui beni comuni urbani e il patrimonio indisponibile di Roma Capitale. L’obiettivo sarebbe quello di superare la delibera 140, sospendendo temporaneamente gli sfratti e procedendo all’esame caso per caso di tutte le realtà, salvando quelle “non a scopo di lucro e con valenza culturale e sociale” animate dai cittadini. Intanto però gli avvisi di sgombero vanno avanti.

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