IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

lunedì 17 ottobre 2016

LA MAFIA DEGLI ULTRAS CHE GOVERNA IL CALCIO

Sport e Inquisizione, Icardi e l'Inter in ginocchio davanti agli ultras

Per non offendere i tifosi Icardi toglierà una cosa vera accaduta dal suo libro. L'Inter ottiene così la pace sociale con i facinorosi. E il capitano promette di non farlo più, magari ricordava male...
La lite avvenuta ma che non si deve far conoscere

La lite avvenuta ma che non si deve far conoscere

globalist17 ottobre 2016
di Pietro Manigas
Il mondo dello sport ci regala sempre grandi momenti di stupidità collettiva. Come se esistesse un’etica diversa, come se le regole giornalistiche stesse avessero una valenza diversa nel triangolo tra calciatori, società e tifosi. Con i tifosi, ultras a dire il vero, che giocano una partita tutta propria, contro i giocatori non in linea e processati pubblicamente (tipo Storari a Cagliari), contro le società che non flirtano con i violenti, con un gioco di ricatti e imbecillità che spesso nel giornalismo sportivo non trovano attenzione.
L’ultimo caso penoso riguarda Mauro Icardi e l’Inter. Non si parla di altro. La sintesi è questa. Maurito sta sulle scatole a mezzo mondo del calcio per la storia della sua vaporosa compagna Wanda Nara e del presunto tradimento a Maxi Lopez. Sta sulle scatole ai tifosi della Curva Nord con i quali, ai margini di una contestazione feroce, Icardi ha litigato. E in quel litigio tra intelligenze elevate sono volati insulti, parole brutte e minacce.  Il caso pietoso è che Icardi ha riferito di questo litigio abbastanza fedelmente, possiamo dire dopo aver visto i filmati di quel dopo partita Sassuolo-Inter 3-1 del primo febbraio 2015. Ed è scoppiata la bagarre.
La parola alle dichiarazioni:  "F.C. Internazionale  a seguito dell'incontro avvenuto questa mattina tra i dirigenti e Mauro Icardi, comunica che per il capitano nerazzurro sarà applicata la sanzione prevista per aver violato il Regolamento Interno del Club, sottoscritto da ogni giocatore". Su Inter.it  la resa del ventitreenne Icardi: "In questi due giorni ho vissuto una parentesi triste della mia storia nerazzurra. Ma in una famiglia - e mi hanno sempre insegnato che l'Inter prima di tutto è una grande famiglia - i momenti difficili o le incomprensioni possono capitare. Tutto nasce da una pagina del mio libro, che probabilmente è stata buttata giù troppo d'istinto. Una pagina dove alcuni toni sono inappropriati e sono davvero dispiaciuto che ci siano andati di mezzo proprio i tifosi dell'Inter. Questo ha offeso tanta gente, ma bisogna guardare sempre avanti e, se si può, fare di tutto perché le cose tornino al proprio posto. Per questo mi scuso e mi impegnerò perché queste pagine non ci siano più, in modo che nessuno possa sentirsi offeso, tradito e minacciato. Oggi ho parlato con la Società, abbiamo chiuso questa brutta parentesi e, tutti insieme, abbiamo un solo obiettivo: il bene dell'Inter, perché niente è più grande dell'Inter. Per questo motivo ho accettato ogni decisione del Club. In futuro cercherò di essere molto più attento, cosa che il mio ruolo nella squadra impone. Ora, uniti più che mai, prepariamo i prossimi impegni con la massima determinazione".
Come dire: tutto bene e tutti sereni e tranquilli solo perché Icardi è stato costretto ad abiurare. A promettere che toglierà dalla sua biografia  (inutile, c’è da dire, ma è questo il sistema editoriale) la parte che ha offeso i galantuomini della Curva Nord. Non tutti i tifosi, perché le famiglie vanno a vedere le partite e non minacciano i calciatori, non si fanno trovare in quaranta sotto casa dove vivono con i bambini. 
Quindi hanno vinto loro, i facinorosi. Icardi richiamato dalla pavida società Inter, le cose accadute e raccontate nella inutile biografia saranno rimosse per far vedere agli ultras che il loro potere è enorme. E tutti felici. La prossima volta il giocatore dovrà mostrare i suoi pensierini prima alla società poi al capo dei facinorosi per vedere se i pensierini sono il linea con la mentalità ultras.
Manco ai tempi dell’Inquisizione.

Nessun commento:

Posta un commento