IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

giovedì 6 ottobre 2016

LA COPPIA DELL'ACIDO

È adottabile il figlio della coppia dell’acido. I due genitori non potranno più rivederlo

Il tribunale dei Minori ha deciso, il piccolo verrà adottato da un’altra coppia
ANSA

LA STAMPA 06/10/2016
Un’altra famiglia amerà, crescerà e si prenderà cura di Achille, il figlio, nato poco più di un un anno fa a ferragosto, di Alex Boettcher e Martina Levato, i due giovani milanesi tristemente famosi alle cronache col nome di ’coppia dell’acido’. Il destino del piccolo era nelle mani del Tribunale dei Minori che ha accolto la richiesta del pubblico ministero Annamaria Fiorillo (la stessa del caso “Ruby”) e ha deciso oggi la “sospensione della responsabilità genitoriale” del broker di origini tedesche e della studentessa della Bocconi. Da oggi il bambino, che si trova in una casa famiglia in Lombardia, e che dalla sua nascita ha incontrato i genitori alla presenza di psicologi e assistenti sociali, non potrà avere alcun tipo di contatto con la sua famiglia naturale.  

Coppia dell’acido, il figlio dichiarato adottabile

I due si trovano in carcere dal dicembre 2014 e sono stati già condannati - lei a 16 e 12 anni e l’ex fidanzato a 23 e 14 anni - nei due processi sulle aggressioni con l’acido, scaturiti dall’inchiesta del pm Marcello Musso. Il bambino, il cui tutore è oggi il Comune di Milano, sarà quindi “adottabile” da una delle famiglie considerate “idonee” dal tribunale. Un paio di settimane fa Martina aveva chiesto di essere trasferita all’Istituto di custodia attenuata per madri detenute assieme al piccolo. Inoltre, con una memoria conclusiva redatta dalla sua difesa, aveva chiesto ai giudici minorili di togliere la “patria potestà” al padre del bambino. Boettcher, tramite il suo legale, chiedeva invece che il bambino fosse collocato presso l’abitazione della nonna materna. Il Tribunale ha disposto diversamente, ma i genitori potranno appellarsi contro questa decisione. 

Nessun commento:

Posta un commento