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martedì 11 ottobre 2016

KABBADI: RITORNA UNO SPORT ANTICHISSIMO

Semplice e divertente: la rinascita del Kabaddi, sport antichissimo

E' in corso in India la prima Coppa del mondo di Kabaddi, uno sport a squadre le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
India, ragazzini giocano a Kabaddi all'aperto

India, ragazzini giocano a Kabaddi all'aperto

globalist11 ottobre 2016
Anche se è praticamente sconosciuto al di fuori dell'Asia del Sud, l’antica disciplina del Kabaddi sta vivendo una vera e propria rinascita, surclassando tradizioni sportive ben più consolidate nel continente come il cricket e l’hockey su prato, retaggio ancora nel subcontinente asiatico del colonialismo inglese. In India è in corso la prima edizione della Coppa del Mondo di Kebaddi: un evento iniziato ad Ahmedabad nella al TransStadia Arena e che andrà avanti fino al 22 ottobre.

In 4000 anni di storia, per la prima volta atleti di tutto il mondo, provenienti da 2 paesi, - India, Iran, Bangladesh, Thailandia, Stati Uniti, Australia, Giappone, Corea del Sud, Inghilterra, Polonia, Kenya, e Argentina – competeranno tra di loro.

Il nome "kabaddi" significa "trattenere il respiro" in lingua hindi e viene spesso scandito durante le partite in quanto indica anche un'azione importante del gioco nella quale il giocatore che attacca non deve respirare. La disciplina, a squadre, è un mix di discipline da wrestiling all’inseguimento ed è nata in tempi remoti come addestramento per i giovani militari.


Coppa del mondo di Kabaddi in India, 2016

Nonostante la sua origine si perda nella notte dei tempi, questo sport da sempre considerato povero e adatto solo alle classi inferiori, ha avuto una rinascita nel 2014 quando è stata lanciata la Kabaddi Lega nel 2014, una joint venture ch ha voluto rendere trasformare questo sport in un franchising, tanto che in poco meno di due anni si è diffuso in quasi 100 paesi differenti.

Giocato in Italia tra polvere e sudore, (per i professionisti ovviamente esistono palazzetti indoor che però fanno perdere il fascino antico della disciplina) i punti si ottengono in vari modi: toccando un avversario, spezzando la formazione avversaria, o lottando contro uno di essi singolarmente. Compiute queste azioni l'attaccante deve tornare nella propria metà campo senza farsi bloccare dagli avversari. I giocatori usavano cantare ripetutamente: "kabaddi, kabaddi, kabaddi", da cui il nome del gioco, che era anche un metodo per tenere il tempo, mentre i giocatori moderni utilizzano un orologio o un timer.

Insomma, un gioco semplice, appassionate e divertente, che meriterebbe di entrare nell'Olimpo delle discipline olimpiche.

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