IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

martedì 4 ottobre 2016

I PESHMERGA CHIEDONO AIUTO ALLA GRAN BRETAGNA CONTRO L'ISIS

I peshmerga alla Gran Bretagna: aiutateci contro gli attacchi chimici dell'Isis

La battaglia per la presa di Mosul dovrebbe iniziare a metà ottobre: preoccupazione per i possibili attacchi chimici da parte dell'Isis
Peshmerga, immagine d'archivio

Peshmerga, immagine d'archivio

globalist4 ottobre 2016
I peshmerga, che stanno preparando l'attacco per entrare a Mosul, città nel nord dell’Iraq e roccaforte dello Stato islamico, hanno scritto al segretario alla Difesa britannico, Michael Fallon, per chiedere con urgenza delle difese specifiche per proteggersi da un attacco chimico da parte dei miliziani dell’Isis.

La battaglia per Mosul, che dovrebbe essere lo scontro finale per la presa della città per mettere un freno all’espansione dell’Isis, dovrebbe iniziare già a metà ottobre e i peshmerga avranno un ruolo fondamentale nell’attacco.

La lettera inviata a Fallon dall'Alto rappresentante curdo nel Regno Unito, Karwan Jamal Tahir, spiega che le forze curde erano già state oggetto di attacchi con armi chimiche in almeno 19 occasioni e, essendo ormai a 10 kilometri dalla città, c’è forte preoccupazione per la mancanza di un’adeguata protezione per la linea di difesa che si estende per 1.000 chilometri. Isis ha usato munizioni chimiche, tra il temibile gas mostarda, in diverse occasioni sia in Iraq che in Siria, come svelato dalla Cia. Tahir ha quindi aggiunto che la protezione delle forze peshmerga dovrebbe avere la massima priorità. Al momento le forze curde hanno fatto affidamento per la loro protezione ad eventuali attacchi chimici a sistemi primitivi come l’utilizzo di asciugamani, serbatoi d'acqua e cappelli.

Fallon ha visitato l'Iraq la scorsa settimana e ha annunciato che l’attacco decisivo sarà lanciato proprio in queste settimane. Ma dalla Gran Bretagna arriva un avvertimento da Hamish Bretton-Gordon, ex comandante dell’esercito del Regno Unito e biologica, che ha spiegato che l’Isis è in grado di difendersi proprio utilizzando armi chimiche, lanciando con proiettili e razzi verso l’esercito curdo. "La questione chiave – ha detto Gordon - è che l'esercito iracheno e in particolare i peshmerga hanno pochissimo dispositivi di protezione, come ad esempio maschere antigas". Gordon ha aggiunto: "Lo Stato islamico stanno fabbricando il gas mostarda, trovando risorse nelle scorte non dichiarate da Assad e presenti a Mosul. Potrebbe produrne fino a 100 tonnellate".

Nessun commento:

Posta un commento