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giovedì 13 ottobre 2016

E' MORTO IL RE THAILANDESE

È morto il re della Thailandia, il decano dei monarchi

Era considerato dai thailandesi un semi-Dio, l’unico re che la maggioranza del suo popolo ha conosciuto, simbolo dell’unità della Nazione
AP
Tailandesi in preghiera per Re Bhumibol

LA STAMPA 13/10/2016
L’annuncio temuto da tutti i tailandesi è arrivato. Re Bhumibol Adulyadej, Rama IX di Thailandia, nono monarca della dinastia dei Chakri, è morto a 88 anni all’ospedale Siriraj di Bangkok. A dare la notizia ufficiale è stato il Primo Ministro tailandese, il Generale Prayut Chan-o-cha, con un messaggio trasmesso da tutte le televisioni del Paese. Le voci sulla morte del sovrano, fra smentite e falsi allarmi, si erano rincorse per tutto il pomeriggio sui social network, mentre migliaia di persone continuavano a pregare nei templi della capitale e nel cortile dell’ospedale.  

Addio al re della Thailandia, il dolore della folla

Con i suoi 70 anni di regno, Bhumibol era il sovrano più longevo in carica nel mondo. Salito al trono giovanissimo il 9 giugno 1946, dopo la tragica e misteriosa morte del fratello maggiore Ananda Mahidol, ucciso nel suo letto a soli 20 anni, Re Bhumibol si è guadagnato l’amore e la venerazione dei tailandesi, che lo hanno sempre considerato un semidio, incarnazione dello spirito stesso della nazione. Figura unificante e universalmente rispettata da qualsiasi parte politica, è riuscito a mantenere il suo Paese - governato da una giunta militare - indipendente, prospero e relativamente stabile. Ma la Thailandia da stasera è a lutto e lo sarà per un anno intero. La sua ultima apparizione in pubblico risaliva allo scorso gennaio, quando aveva visitato per alcune ore il Palazzo reale di Chitralada. 

Da tre giorni i tailandesi si vestivano di rosa. Magliette, camicie, vestiti, anche ombrelli: tutto bene, purché rosa, il colore – lo hanno stabilito gli astrologi reali – suo colore portafortuna. Ma è soprattutto il cortile dell’ospedale Siriraj, davanti all’ala dell’edificio costruita appositamente per ospitare il re, ad aver visto in queste ore un’incessante via vai di “beneauguranti”, come li chiamano i giornali di qui. Centinaia ogni giorno – tanti studenti e donne anziane, moltissimi in rosa – a darsi il turno in una silenziosa litania di suppliche e buoni auspici. Ora toccherà al suo unico figlio maschio, il 64enne Principe Vajiralongkorn, mantenere alto il nome della dinastia Chakri. In molti già si chiedono se questa successione, a lungo rimandata e temuta, farà traballare gli equilibri sulla scacchiera del Sudest Asiatico. 

70 anni fa l’ascesa al trono del “re dei re”

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