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martedì 11 ottobre 2016

BUFFON VINCE IL PALLONE D'ORO

Buffon: “La Juve deve migliorare, ma può puntare alla Champions”

Il capitano bianconero vince il Golden Foot, primo portiere di sempre, e da Montecarlo lancia la nuova sfida: “Abbiamo cambiato tanto, ma i nuovi sono stati grandi acquisti”
LAPRESSE
Gigi Buffon, ritira il Golden Foot alla presenza del principe Alberto di Monaco LA STAMPA 11/10/2016
TORINO
Con le mani ha riscritto la storia del calcio italiano ed ora saranno le sue impronte a restare impresse per sempre nella passerella del «Golden Foot» di Montecarlo. Gigi Buffon oggi ha vinto il premio che nel tempo è stato assegnato ad altri due grandi juventini (Del Piero e Nedved) e ad una galleria di grandissimi campioni, da Ibrahimovic a Totti passando per Ronaldo, Baggio e Iniesta, ma mai a un portiere. «Sono emozionato e molto contento di lasciare una traccia così importante - ha commentato il capitano della Juve e della Nazionale, quarto italiano a vincerlo -: ero sempre stato in nomination per questo trofeo, non l’avevo mai vinto, ma quest’anno ho fatto meglio e l’ho meritato. Il mio futuro? Io ringrazierò sempre la Juve e quando finirà il mio contratto vedremo insieme. Avrò più di 40 anni, vedremo se continuerò ancora o meno»

Prima di rituffarsi in campionato e in Champions, Buffon si gode dal mare della Costa Azzurra un altro omaggio ad una carriera unica e speciale. «Dobbiamo gestire al meglio le forze e avere lucidità dopo la sosta - spiega il numero uno bianconero -: i n campionato abbiamo l’opportunità per cogliere occasioni importanti e per distanziare le avversarie che hanno molto di più da perdere». Si riparte sabato allo Stadium contro l’Udinese, ma la Juve pensa anche alla trasferta della prossima settimana a Lione per coltivare il sogno Champions nel modo migliore. «La Juve è una delle squadre accreditate per arrivare fino in fondo - aggiunge Buffon -: abbiamo una rosa di primo livello, dobbiamo però migliorarci a livello di conoscenza e solidità, tutte cose che accadono quando si cambia molto». 

La nuova Juve, però, riparte dalle certezze del suo portiere. Non solo totem in campo, ma anche nello spogliatoio. «I nuovi mi hanno impressionato - commenta Buffon -, anche dal punto di vista extra campo. Higuain si è presentato forse un po’ sovrappeso, ha fatto qualche panchina ma non ha fatto un fiato e si è messo a disposizione. Dani Alves ha portato entusiasmo e si allena con grande aggressività, la sua carriera parla da sola. Pjanic sta facendo benissimo, nello spogliatoio tutti gli vogliono bene. Sono stati tutti grandi acquisti».  

Le difficoltà patite e denunciate in Nazionale, compresa quella papera a Torino contro la Spagna, sembrano già essere lontane per Buffon. «I segnali azzurri sono positivi - spiega -: abbiamo 7 punti non meritati, che è comunque una cosa buona». Poi un accenno al futuro e al suo possibile erede. «Donnarumma? È un portiere portentoso, ha fatto cose straordinarie e credo che farà una carriera di primissimo piano. Ci sono comunque anche altri portieri che meritano di essere nominati per ciò che hanno fatto nella loro carriera».  

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