IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

martedì 18 ottobre 2016

APPLE, TIM COOK E L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’Apple Car sempre più lontana: Tim Cook scommette sull’intelligenza artificiale 

Quasi certo l’abbandono del progetto dell’auto intelligente di Cupertino. Intanto la Mela assume un ricercatore di Carnegie Mellon University per cercare di recuperare il terreno perso nei confronti di Google e Amazon
AFP
Tim Cook, Ceo di Apple

LA STAMPA 18/10/2016
Arrivano nuove conferme sull’abbandono del progetto Apple Car. Dopo le indiscrezioni del New York Times di qualche settimana fa, ora è Bloomberg a rilanciare la notizia. Secondo la testata il team messo in piedi a Cupertino, circa mille persone, si starebbe assottigliando e in centinaia vanno via di propria iniziativa o sono assegnati a nuovi compiti. In questo momento l’azienda di Tim Cook starebbe cercando di riorganizzare il gruppo in modo il progetto possa avere la flessibilità necessaria per stringere alleanze con altri gruppi del settore auto o sviluppare la propria macchina che si guida da sola.  

Bloomberg scrive inoltre che Apple ha dato al team tempo fino al termine del 2017 per presentare un progetto finale e a quel punto decidere in che direzione muoversi. Anche se non è mai stato annunciato in modo ufficiale, Project Titan esiste dal 2014 e rappresenta il tentativo di Apple di entrare nel mondo dei veicoli autonomi, un settore che secondo McKinsey varrà 6.700 miliardi di dollari entro il 2030. Cupertino ha così iniziato a assumere ingegneri ed esperti con l’obiettivo di produrre una macchina poco dopo il 2020 

iPhone 7 e iPhone 7 Plus, li abbiamo provati in anteprima

Secondo Bloomberg, i dirigenti di Apple avrebbero dato al team un anno di tempo per dimostrare la fattibilità del sistema di guida autonoma. Il nuovo obiettivo e lo stop di Project Titan così come era nato è dovuto, stando alla testata, a disaccordi nella strategia, leadership e nella catena di fornitori. Problemi che si sarebbero verificati anche in Google. 

Intanto, dal Giappone, dove è in visita, Tim Cook fa cenno ai possibili sviluppi dell’intelligenza artificiale, che potrebbe servire ad esempio anche ad allungare l’autonomia dei prossimi iPhone. E che l’impegno della Mela in questo settore sia serio è confermato anche dalla recente assunzione di Russ Salakhutdinov, esperto del settore ricercatore di Carnegie Mellon University, per cercare di recuperare il terreno perso nei confronti di Google e Amazon. Apple negli ultimi mesi ha acquistato una decina di start up specializzate in intelligenza artificiale, settore centrale per l’industria tecnologica e i suoi sforzi per migliorare le ricerche e le assistenti virtuali.  

Nessun commento:

Posta un commento