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martedì 6 settembre 2016

RIMBORSO CANONE RAI: COME FARE?

Canone Rai: ecco come chiedere il rimborso in caso di errori

di Gesuato Elisabetta

Se con l'ultima bolletta elettrica, per errore hai pagato anche il canone RAI per l'anno 2016, puoi chiedere il rimborso

FISCO E TASSE
In questo periodo stanno arrivando le bollette di energia elettrica in cui è compreso anche l'importo relativo al canone di abbonamento RAI TV.
Coloro che possiedono i requisiti di esenzione, e che hanno spedito la dichiarazione di non detenzione entro il 16.05.2016, non dovrebbero trovare in bolletta l'importo del canone. Tuttavia,  se per errore ciò fosse avvenuto, e per distrazione avessero pagato ugualmente il canone insieme all'importo dovuto per l'energia elettrica, possono chiederne il rimborso.

Per saperne di più scarica la Circolare del Giorno del 5.9.2016 "Rimborso canone TV addebitato in bolletta e non dovuto"
Per aggiornamenti, approfondimenti e notizie sul pagamento del canone televisivo nelle bollette dell'energia elettrica, segui il Dossier: Il canone RAI 2016 in bolletta


Canone RAI: un riepilogo delle novità dal 2016

Quest'anno sono entrate in vigore importanti novità sul canone RAI, finalizzate a combatterne l'evasione.
  • Dal 1° gennaio 2016 l'esistenza di un'utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la propria residenza anagrafica, fa scattare la presunzione di detenzione di un apparecchio ricevente e, quindi, fa scattare l'obbligo di pagamento del canone RAI.
  • Per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica, il pagamento del canone RAI avviene previo addebito dello stesso nelle fatture emesse dall’azienda fornitrice dell’energia elettrica, di cui costituirà voce distinta e non imponibile ai fini fiscali. Il pagamento sarà dilazionato in 10 rate mensili (da gennaio a ottobre), addebitate sulle fatture emesse dall'impresa fornitrice di energia elettrica aventi scadenza del pagamento successiva alla scadenza delle rate. Tuttavia, in sede di prima applicazione delle novità sul canone RAI, nella prima fattura successiva al 1° luglio 2016 saranno cumulativamente addebitate tutte le rate scadute fino a tale data.
  • Dal 2016 il canone di abbonamento RAI per uso privato è stato ridotto a € 100, anziché € 113,50.

Canone RAI 2016: cosa fare per non pagarlo

Per superare la presunzione di detenzione di apparecchi televisivi, e non pagare il canone, era necessario presentareentro il 16.05.2016 la dichiarazione di non detenzione (a tal proposito vai allo speciale del 22.06.2016 "Canone Rai 2016 in bolletta: come non pagare se non si ha una Tv").
Tale dichiarazione doveva essere presentata anche nel caso - sicuramente più frequente - di titolarità di più contratti per utenza elettrica residente, nella stessa abitazione o in abitazioni diverse. Si ricorda, infatti, che il canone è dovuto una sola volta per ogni famiglia anagrafica.  Per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincolo affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune (art. 4 D.p.r. 223/1989).
Le famiglie che, pur avendo presentato la dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio o di sussistenza di altra utenza elettrica, si sono viste addebitare nella bolletta il canone e hanno effettuato il pagamento, possono presentare domanda di rimborso, secondo le modalità definite con il provvedimento del 02.08.2016.

Canone RAI 2016: come chiedere il rimborso

Per richiedere il rimborso occorre presentare apposita istanza, approvata con il provvedimento del 2.8.2016:
  • direttamente dal titolare del contratto di fornitura di energia elettrica (o dagli eredi) utilizzando le credenziali Entratel o Fisconline;
  • tramite intermediario abilitato, appositamente delegato
       utilizzando l'applicazione web che sarà resa disponibile a partire dal 15.09.2016;
  • mediante servizio postale con raccomandata, all'indirizzo:
Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti TV - Casella Postale 22 - 10121 Torino
allegando all'istanza una copia del valido documento di riconoscimento.
L'istanza si intenderà validamente presentata:
  • nel caso di invio telematico, alla data risultante dalla ricevuta telematica rilasciata dall'Agenzia delle Entrate, attestante la corretta trasmissione dell'istanza di rimborso;
  • nel caso di invio tramite posta, nella data di spedizione risultante dal timbro postale.
Si considerano valide anche le istanze di rimborso presentate tramite servizio postale, anche prima della data di pubblicazione del provvedimento del 2.8.2016.
Tra le informazioni più importanti da indicare nell'istanza vi sono i motivi per cui si chiede il rimborso. Si riepilogano di seguito i motivi previsti e i relativi codici da riportare nell'istanza:
CodiceMotivo  
1il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione di cui all’articolo 1, comma 132, L. 244/07, cioè i cittadini che hanno compiuto il 75° anno di età con reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro. In questo caso deve essere stata presentata la dichiarazione sostitutiva.
2il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione per effetto di convenzioni internazionali (ad esempio, diplomatici e militari stranieri) ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva. 
3il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, e lui stesso o un altro componente della sua famiglia anagrafica ha pagato il canone anche con modalità diverse dall’addebito
4 il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica e lo stesso canone è stato pagato anche mediante addebito sulle fatture relative a un’utenza elettrica intestata ad altro componente della stessa famiglia anagrafica.
5il richiedente ha presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi da parte propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica .
6altri motivi diversi dai precedenti.

Canone RAI 2016: a quando il rimborso

Una volta presentata l'istanza, il rimborso viene effettuato da parte delle imprese elettriche, mediante l'accredito sulla prima fattura/bolletta utile, o attraverso altre modalità purché venga assicurata l'effettiva erogazione del rimborso entro 45 giorni dalla ricezione, da parte delle imprese elettriche, delle informazioni utili all'effettuazione del rimborso, trasmesse dall'Agenzia delle Entrate.
Nel caso in cui il rimborso da parte delle società elettriche non dovesse andare a buon fine, verrà pagato direttamente dall'Agenzia delle Entrate.
QUI COME FARE:
QUI LE ISTRUZIONI:

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