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domenica 18 settembre 2016

PARLA TSIPRAS

Tsipras al Comitato centrale di SYRIZA: Lottiamo per cambiare la Grecia e l’Europa – Di Argiris Panagopoulos

Tsipras al Comitato centrale di SYRIZA:
Lottiamo per cambiare la Grecia e l’Europa
Di Argiris Panagopoulos 
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“Siamo venuti per finire con il vecchio”, ha detto Alexis Tsipras aprendo domenica mattina la seconda giornata della riunione del Comitato centrale di SYRIZA, avvertendo gli oligarchi del sistema mediatico che “la legge si applicherà per tutti”
“Voglio dare il benvenuto e vedo con favore questo dialogo fruttuoso in vista del Congresso”, ha detto il presidente di SYRIZA Alexis Tsipras, avvertendo che il suo partito si deve preparare per il lavoro “molto duro” per le battaglie che stanno arrivando.
“Abbiamo il coraggio di rompere le uova”, ha continuato Tsipras, sottolineando che “d’ora in poi, la legge si applica per tutti.”
Tsipras ha sostenuto di fronte al Comitato centrale del suo partito che “ci siamo scontrando con l’establishment, con questo che tanti anni ha spremuto il paese e negli anni della crisi ha saccheggiato la società. Tutte le forze politiche della vecchia Grecia hanno unito le forze contro di noi… Contro SYRIZA e il nostro governo. Hanno tutte le ragioni per farlo, perché gli oligarchi capiscono che il nostro governo ha radici profonde nella società. Il paese non è ora la pecora nera in Europa, ma prende iniziative. Stiamo recuperando senza accettare il saccheggio della società. Usciamo dalla crisi con la società in piedi”
“Non siamo venuti qui per occupare le poltrone di governo, siamo venuti per finire con il vecchio, senza mentire, come ripete costantemente la Nuova Democrazia”, ha detto il primo ministro e presidente di SYRIZA Alexis Tsipras.
“Ovviamente il popolo greco non naviga in mari di felicità, perché purtroppo in questa Europa, siamo obbligati ad un periodo di adattamento”, ha osservato Tsipras considerando che “quando abbiamo detto prima dalle elezioni e dopo le elezioni, che la legge si applicherà per tutti lo dicevamo sul serio. Sono finiti i rapporti privilegiati tra potere politico ed economico. Alcuni non sono in grado di accettare che la giustizia fa giustizia il suo lavoro, si sentono così a disagio che ultimamente non mantengono né i pretesti. Dicono bugie per l’economia, per la negoziare con le istituzioni, dicono bugie sulla negoziazione per il debito, per le licenze di trasmissione televisiva”, ha continuato Tsipras.
Il presidente di SYRIZA ha ribadito che gli impegni presentati a Salonicco sono validi. Anzi ha sottolineato che molto presto ci saranno importanti sviluppi sul debito, che porteranno alla fine del commissariamento.
“Gli imprenditori urlano nei titoli in prima pagina per la loro distruzione sono a base delle attività delle loro imprese bassate a prestiti a fondo perduto e ora perché non possono avere nuovi prestiti”, ha dichiarato Alexis Tsipras considerando che “la gara per le frequenze di trasmissione è stata fatta guardando l’interesse pubblico. Gli 246 milioni incassati rappresentano piatra tombale per gli imprenditori degli intrecci tra politica e imprese. per le frequenze”.
“Fino all’ultimo euro, che verrà fuori dei nostri cittadini che desiderano possedere le frequenze, andrà al popolo greco in stato di bisogno. Se uno di quelli che hanno avuto la frequenza –non ci interessa chi, se è o non è nostro amico – non è grado di pagare i soldi o di giustificarli, perderà la licenza per la frequenza nel prossimo secondo.”
“Nel prossimo periodo, in vista del nostro Congresso, dobbiamo reggere alle nostre spalle il compito storico anche per il nostro partito, ma soprattutto per la ricostruzione del paese, dell’economia e della società. Abbiamo bisogno di un cambiamento di rotta”, ha dichiarato Alexis Tsipras.
“Ci sono domande a cui rispondere, in pratica oggi stesso, le persone non scelgono le condizioni che vivranno, sono le loro situazioni scelgono”, ha continuato il primo ministro aggiungendo che “diciotto mesi abbiamo fatto uno sforzo, abbiamo scelto di muoversi con i compiti del primo governo di Sinistra. La Sinistra non può abbandonare la lotta, per vincere non solo la battaglia ma vince la guerra.”
“Il nostro obiettivo era quello che Grecia iniziava di sviluppare una forte voce in Europa e continuava di dare la battaglia fino alla fine di austerità. Abbiamo fatto delle concessioni, ma l’obiettivo di SYRIZA rimane a rivendicare un’altra Europa “, ha sottolineato il primo ministro.
“Due anni e mezzo fa, abbiamo messo la questione dell’Europa sociale nella battaglia per le elezioni per il Parlamento europeo. Il forte messaggio inviato dal popolo greco è stato registrato dai popoli europei, a prescindere dalla evoluzione”, ha dichiarato Alexis Tsipras.
Il primo ministro greco ha avvertito che il discorso di Juncker rappresenta un indice. “Non so se si saranno le cose che ha detto, ma suggerisce un modo per cercare di correggere gli errori del passato, per fagli diventare un esempio per la famiglia del Partito popolare europeo e gli socialdemocratici.”
“Il mostro di estrema destra, ora minaccia l’Europa” ha detto il presidente di SYRIZA, riferendosi alla ondata di profughi e di umanità mostrata dalla Grecia, quando altri stati hanno chiuso i loro confini.
Tsipras ha insistito alla ricostruzione dello stato con un altro sistema elettorale, la meritocrazia, l’ustruzione pubblica ed uno stato sociale con un finanziamento sufficiente.
Riferendosi all’inizio dell’anno scolastico, il primo ministro ha detto che quest’anno, nonostante quello che dicono nei loro canali gli oligarchi, le scuole ha aperto in tutta la Grecia con gli insegnanti e i libri in luogo. Il primo ministro ha fissato la prossimo sfida al miglioramento delle condizioni negli ospedali visto che l’economia si trova al punto di ripartenza considerando che il paese può affrontare la seconda valutazione.

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