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domenica 18 settembre 2016

OVVIAMENTE LA CEI SCASSA IL CAZZO SULL'EUTANASIA SUI MINORI

Eutanasia sui minori. La Cei “Genitori con licenza di uccidere”

ARTICOLOTRE
eutanasia-Redazione- La "dolce morte" è stata applicata su richiesta del giovane e con il consenso dei genitori,come prevede la legge entrata in vigore nel 2014.
 Il presidente della Commissione federale sul controllo e la valutazione dell'eutanasia, Wim Distelmans, si è tuttavia affrettato a sottolineare che si è trattato di un caso eccezionale.
Il minore malato terminale era un 17enne"Fortunatamente – ha commentato Distelmans – esistono pochi casi di questo tipo, ma ciò non significa che abbiamo il diritto di negare loro il diritto ad una morte dignitosa".
L'età del minore non è stata precisata né sono emersi dettagli sul caso, se non che il minore soffriva di una malattia in fase terminale.
 Il Belgio è il solo paese al mondo ad aver esteso la pratica dell'eutanasia ai bambini, senza porre limiti di età, contrariamente ai Paesi Bassi che hanno fissato la soglia minima a 12 anni. La legge si applica a minori "capaci di intendere e di volere", che soffrono di una malattia incurabile allo stadio terminale, cui si aggiunga "una sofferenza fisica costante e insopportabile che non può essere alleviata".
 Il bambino o l'adolescente deve farne richiesta, che viene poi valutata da un'équipe medica e da uno psichiatra o psicologo. I genitori devono dare il proprio consenso a che venga praticata l'eutanasia.
Secondo i dati ufficiali, in dieci anni, da quando è stata approvata la legge nel 2002 al 2013, il numero dei casi di eutanasia in Belgio è passato da circa 1.000 a 8.752.
 Il voto nel 2014 che ha portato alla modifica della legge sull'eutanasia e alla conseguente estensione di tale pratica ai minori, aveva sollevato numerose critiche in Belgio, paese di tradizione cattolica. Non appena si è diffusa la notizia dell'eutanasia del 17enne, il mondo cattolico è insorto. 
"La notizia ci addolora e ci preoccupa – ha dichiarato il presidente della Cei, Angelo Bagnasco – la vita è sacra e deve essere accolta, sempre, anche quando questo richiede un grande impegno""Il diritto all'eutanasia del bambino, altro non significa che attribuire ad un adulto il potere di vita e di morte su un minorenne", ha commentato Scienza e vita, l'associazione che collabora con la Cei per i temi della bioetica.

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