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giovedì 15 settembre 2016

OCCHIO ALLE LETTERE DAL FISCO SUL 2012

Fisco, in partenza altre 90mila lettere ai contribuenti per anomalie 2012

Le lettere saranno recapitate tramite posta ordinaria. Ecco come evitare il costoso accertamento

Sono 90mila le lettere che il Fisco sta per inviare per segnalare ai contribuenti possibili anomalie nei redditi 2012, con le informazioni utili per consentire ai contribuenti persone fisiche di rimediare agli errori.
Le lettere saranno recapitate tramite posta ordinaria.
COME CALCOLARE LE SANZIONI – Sul sito dell’Agenzia è inoltre disponibile un “calcolatore” online gratuito, “realizzato proprio per aiutarli a fruire delle sanzioni ridotte del ravvedimento operoso, nell’ipotesi in cui abbiano ricevuto una comunicazione di promozione della compliance per l’anno d’imposta 2012″.
Grazie al nuovo strumento è già possibile calcolare con poche semplici operazioni le sanzioni e gli interessi derivanti dal ravvedimento per Irpef, addizionali e contributo di solidarietà. Su questi due fronti, si legge in una nota, si rinnova ancora una volta l’impegno dell’Agenzia a migliorare e intensificare il dialogo e la collaborazione con i cittadini.
COSA DEVE FARE CHI RICEVE LA LETTERA –  Chi riceverà la lettera del Fisco potrà mettersi in contatto con l’Agenzia per chiarire subito la propria posizione, evitando che l’anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio, nei seguenti modi:
  • chiamando telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 i numeri 848.800.444, da telefono fisso, 06/96668907 da cellulare
  • contattando uno degli Uffici Territoriali della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate
  • utilizzando Civis, il canale di assistenza dedicato agli utenti dei servizi telematici, che consente di inviare in formato elettronico gli eventuali documenti utili.
Questo, conclude l’agenzia fiscale, “sia se dal confronto emergerà che il contribuente non ha commesso errori sia nel caso in cui il cittadino voglia regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso”.

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