IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

venerdì 16 settembre 2016

MEDAGLIE ITALIANE ALLE OLIMPIADI: VINCONO I PARALIMPICI!

Gli italiani paralimpici superarono gli olimpionici nel numero di medaglie a Rio

Ottavo oro azzurro vinto da Cecchetto. E nella notte arriva il bis d’argento di Bettella. Oggi staffetta dell’handbike con Zanardi-Podestà-Mazzone. Torna in pedana anche Bebe Vio
ANSA
Paolo Cecchetto, nella Road race H2 di ciclismo, ha regalato l’ottava medaglia d’oro all’Italia

LA STAMPA 16/09/2016
RIO DE JANEIRO
Dall’handbike al nuoto, la lunga giornata azzurra in cui i paralimpici superarono gli olimpici. La sfida si era chiusa in parità quattro anni fa a Londra (28-28), mentre a Rio, con ancora tre giorni di gare davanti a noi, il sorpasso è già servito. Alle quattro medaglie dell’handbike, tra cui quella d’oro del sorpasso (29-28) con il trionfo di Paolo Cecchetto nella prova in linea H3, si è aggiunto nella notte carioca il nuoto. 

Morlacchi, il più medagliato della spedizione  
Il primo sigillo della serata è stato griffato Federico Morlacchi. È lui il più medagliato azzurro in Brasile perché l’argento nei 100 farfalla S9 è il podio numero quattro, dopo l’oro nei 200 misti SM9 e gli argenti nei 400 stile libero S9 e nei 100 rana SB8.  
AP
(Federico Morlacchi)  

«Sono contentissimo del mio argento, ho dato tutto - commenta il 22enne di Luino, allenato da Max Tosin nella Polha Varese -. Tre medagliati sotto il minuto non si è mai visto, è stata una gara faticosissima ma bella da fare e da vedere per il pubblico. Arrivo deciso solo dall’ultima bracciata, ma è un argento guadagnato e dal sapore buonissimo, non un oro perso». 

Bis di Bettella  
Ma il nuoto ha concesso il bis anche stavolta e così ha fatto Francesco Bettella, nuovamente d’argento nei 50 stile S1 dopo la medaglia dello stesso metallo nella doppia distanza (la prima in assoluto dell’Italia a Rio). Meglio dell’azzurro ha fatto soltanto l’ucraino Hennadii Boiko.  
AFP
(Francesco Bettella)  

«Due gare, due medaglie: meglio non poteva andare e il nuoto ha dato una grandissima dimostrazione di forza -spiega il ventisettenne padovano allenato da Federica Fornasiero -. Voglio dire ai ragazzi a casa di venire a nuotare. Non tutti potranno arrivare fin qui, ma se uno ci mette il massimo può togliersi grandi soddisfazioni». Non è riuscita a confermarsi sul trono dei 100 stile libero S11, invece, Cecilia Camellini quinta in 1’10”39. Oro alla cinese Xie (1’08”03). 

Le gare di oggi  
Oggi l’Italia va a caccia di altre medaglie, dalla staffetta dell’handbike Zanardi-Podestà-Mazzone alle prove a squadre del fioretto in cui torna in pedana Bebe Vio, senza dimenticare il tiro con l’arco con Eleonora Sarti, la squadra femminile del tennistavolo in finale per il bronzo e la nuotatrice Arjola Trimi nei 50 dorso S4. 

ANSA
(Beatrice “Bebe” Vio dopo aver vinto la medaglia d’oro nel fioretto di categoria B alle Paralimpiadi di Rio)  

Nessun commento:

Posta un commento