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domenica 11 settembre 2016

ERRORE DEL COMMERCIALISTA? PAGA LUI

Tasse: se il commercialista sbaglia sta a lui pagare

Chi sbaglia paga, anche se soltanto per una consulenza

Fisco 7Chi sbaglia paga, anche se soltanto per una consulenza. Non è andata bene, purtroppo, a un commercialista che, reo di non aver rispettato la promessa fatta, si è visto piombare addosso una condanna a risarcire i propri clienti di un milione di euro.
Questa la vicenda. Al commercialista era stata affidata una complessa ristrutturazione societaria e il professionista aveva assicurato che l’intera operazione avrebbe comportato la completa assenza di tributi da versare perché, secondo la sua ricostruzione normativa, i conferimenti sarebbero rientrati in sospensione d’imposta.
Purtroppo, la ricostruzione di cui sopra è stata smentita dai fatti successivamente accaduti e l’Erario ha chiesto e ottenuto (per la suddetta operazione) il pagamento di imposte pari a un milione di euro.
Da qui la richiesta di risarcimento e il contenziosoconclusosi con la sentenza n. 15107 della terza sezione civile della Corte di cassazione, che addossa al commercialista la colpa e quindi il pagamento del relativo risarcimento.
Nella sentenza in questione, la Cassazione ha evidenziato che il rapporto contrattuale tra il professionista e il committente è stato strutturato sulla base di specifici obiettivi da raggiungere, tra cui, appunto, la riorganizzazione del gruppo societario in regime di neutralità fiscale. I giudici di legittimità sottolineano che non si tratta di una riorganizzazione qualunque della struttura societaria, ma di una specifica riorganizzazione volta a consentire “al committente di andare esente da quella tassazione poi, invece, imposta alla società per fatto e colpa del debitore”.
Da qui la condanna a risarcire i clienti per l’errore commesso.
Massimo D’Amico – Centro Studi CGN

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