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giovedì 29 settembre 2016

LA TURCHIA MASSACRA DONNE E BAMBINI CURDI

La Turchia fa strage di curdi: 6 bambini e 3 donne morte in un bombardamento

I militari di Ankara hanno attaccato la città di confine strappata all'Isis dalle forze curdo-siriane
I curdi del Rojava sono i bersagli preferiti di Erdogan

I curdi del Rojava sono i bersagli preferiti di Erdogan

globalist29 settembre 2016
Un'altra strage fatta nel nome di Erdogan che pochi denunciano: almeno nove civili sono stati uccisi e molti altri sono rimasti feriti durante un attacco dell'esercito turco nei pressi della città di Tel Abyad, a nord di Raqqa e vicina al confine tra Siria e Turchia.
I militari di Ankara hanno in particolare bombardato la città curda di Kahila con l'artiglieria pesante.
Pesantissimo il bilancio: sei bambini e tre donne hanno perso la vita sotto le bombe e a loro si aggiungono una dozzina di civili che sono rimasti feriti nell'attacco. Oltre a ciò molti edifici della città sono stati distrutti.
I curdo-siriani delle Ypg hanno duramente condannato l'attacco turco, sopratutto perché c'è in corso la lotta contro lo Stato Islamico che infesta quelle aree: "I turchi stanno prendendo di mira civili innocenti con il pretesto della lotta al terrorismo. Non permetteremo alla Turchia di continuare tali violazioni".
I combattenti curdi delle Unità di protezione popolare, sostenuti dagli alleati dalle Forze Democratiche siriane (Sdf), hanno ripreso la città di Tel Abyad, al confine con la Turchia, nel mese di giugno 2015,dopo aspre battaglie contro i militanti dell'Isis.
Da allora, le posizioni curde sono state esposte a diversi attacchi concentrici: da un lato i militari turchi e dall'altro lato lo Stato Islamico.
Del resto Tel Abyad ha una importanza stragetica: il suo valico di frontiera è fondamentale per i rifornimenti dell'Isis e per esportare di contrabbando il petrolio al mercato nero attraverso la Turchia.

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