IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

mercoledì 21 settembre 2016

13 NUOVE VITTIME AD ALEPPO

Raid su una clinica ad Aleppo: almeno 13 vittime

Colpita la città di Khan Touman, in una zona controllata dai ribelli. Si temono altre vittime sotto le macerie. Almeno 4 membri Ong morti.
Siria

Siria

globalist21 settembre 2016
Una tregua fragile che è diventata una farsa. Continano a piovere bombe di morte sul cielo della Siria. 

Quattro membri dello staff medico della ong Union of Syrian Medical Relief Organisations (UOSSM), che riunisce i medici della diaspora siriana, sono morti in un raid che ha colpito una clinica nella seconda città della provincia di Aleppo, Khan Tuman. Un altro infermiere è in gravi condizioni e l'ong con sede in Francia ha dichiarato in una nota di temere che ci siamo altre vittime sotto le macerie.

L'Osservatorio per i diritti umani sottolinea che le vittime sarebbero 13: oltre ai quattro tra infermieri e paramedici ci sarebbero anche nove combattenti ribelli, alcuni dei quali appartenenti al gruppo Fatah al-Sham, legato a al Qaida. Nessuna indicazione sulla paternità del raid.


L'Osservatorio siriano dei diritti umani ha confermato che si è verificato un raid su un centro medico a Khan Tuman "da parte di aerei di cui si ignora la nazionalità".

"L'edificio ha tre piani" che "a causa del pesante bombardamento sono completamente collassati", ha reso noto il direttore del trauma center Ahmed Dbais: "Non sappiamo ancora esattamente quanti siano i morti".

"Oggi la Uossm piange quattro eroi che hanno dato se stessi in maniera disinteressata per aiutare gli altri, quattro del nostro staff, due infermieri e due autisti di ambulanza, sono stati uccisi oggi in un triage medico nell'area di Aleppo. Un altro infermiere è in condizioni critiche", ha reso noto l'Ong in una nota sul profilo Facebook e Twitter. L'attacco è "inaccettabile" e una "chiara violazione della legge umanitaria internazionale", ha dichiarato il capo della UOSSM France, Ziad Alissa, facendo appello alla comunità internazionale affinché "metta fine a queste atrocità".

La tregua. In Siria il regime di cessate il fuoco è stato violato 45 volte nelle ultime 24 ore: lo sostiene il ministero della Difesa russo, secondo cui "le violazioni sono state registrate nelle province di Aleppo (26), Damasco (11), Hama (4), Latakia (2) e al-Quneitra (2)". (ANSA).

 




Nessun commento:

Posta un commento