IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

lunedì 22 agosto 2016

TUTTI A VENTOTENE PER LA NUOVA EUROPA

Ventotene, un vertice per una nuova Europa. Renzi: “Non è finita con Brexit”

Il premier con Merkel e Hollande a bordo della portaerei Garibaldi al largo di Ventotene
REUTERS
È durata poco più di un quarto d’ora la visita di Matteo Renzi, Angela Merkel e Francois Hollande sulla tomba di Altiero Spinelli a Ventotene

LA STAMPA 22/08/2016
La spinta alla crescita invocata da Renzi. Le nuove misure per la difesa richieste da Hollande. E la Merkel che vuole maggiore cooperazione sulla gestione della crisi dei migranti. Sono questi i temi affrontati durante il vertice di Ventotene, l’iniziativa voluta dal premier Renzi per «lanciare il guanto di sfida all’Europa». Una conferenza stampa con una scenografia inedita quella con la cancelliera tedesca e il presidente francese: i tre si sono ritrovati a bordo della portaerei Garibaldi al largo dell’isola in cui Arturo Spinelli scrisse “Per un’Europa libera e unita”, poi noto con il nome di Manifesto di Ventotene.  

Renzi: “Ripartiamo da qui”  
«Molti hanno pensato che dopo la Brexit che l’Ue fosse finita. Non è così: abbiamo voglia di scrivere il futuro», ha detto Renzi. Ma il primo pensiero del presidente del Consiglio è stato per Arturo Spinelli. «Dietro di noi c’è l’isola di Ventotene, luogo simbolico della grandezza dell’Europa». Poi Renzi è tornato a concentrarsi sui temi economici: «C’è bisogno, nelle more della Brexit, di misure forti per la crescita e contro la disoccupazione, di investimenti di qualità e di riforme strutturali».  

Hollande: “L’Europa si difenda, servono più risorse”  
«Spetta all’Europa proteggersi ma anche accogliere chi è spinto all’esilio mettendo spesso a rischio la propria vita. Grazie a nome dell’Ue all’equipaggio» della nave Garibaldi impegnata nell’operazione Sophia nel Mediterraneo, ha sottolineato il presidente francese Francois Hollande. E ha aggiunto: «Dobbiamo proteggere meglio le frontiere europee e condividere di più le informazioni di intelligence. Vogliamo anche maggior coordinamento, più mezzi e più risorse nel settore della difesa» europea.  

Merkel: “Serve più cooperazione sulla crisi dei migranti”  
«La Germania ha cambiato la propria posizione» sulla gestione dei migranti. «Per tanti anni siamo stati contrari all’europeizzazione di questo tema, adesso invece vogliamo più cooperazione europea». E ha ribadito l’importanza dell’accordo raggiunto sui rifugiati con Ankara. «La Guardia costiera da sola non può controllare i confini marittimi, dobbiamo fare ancora molto. La cooperazione con la Turchia sui migranti è giusta, altrimenti non possiamo vincere la lotta con gli scafisti», ha spiegato la Merkel.  

Le tre sfide  
Per Renzi, Merkel e Hollande la posta in gioco è altissima, sia a livello europeo sia a livello nazionale: il premier italiano si avvia ad una nuova partita con Bruxelles sui margini di flessibilità sul deficit/Pil; Hollande punta al raddoppio del piano Juncker sugli investimenti e a rilanciarsi in tempo per le elezioni del 2017; Merkel deve far fronte alle esigenze dei Paesi membri dell’Est e alle spinte populiste interne che la insidiano in vista del turno elettorale del prossimo anno. E poi ci sono i temi comuni, quelli già messi sul tavolo nelle frenetiche ore post-Brexit: sicurezza e difesa, crescita e investimenti, lavoro e giovani.  

Nessun commento:

Posta un commento