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lunedì 29 agosto 2016

THE POISON GARDEN


«Queste piante possono uccidere»: è il cartello inequivocabile con cui si viene accolti nel giardino di Alnwick, nel nord dell’Inghilterra. In questa città tutto è un po’ magico: non a caso questo parco è attiguo al castello scelto per ambientare Hogwarts, la scuola di magia di Harry Potter. Il giardino ha aperto ben prima dell’esordio di J. K. Rowling, e da vent’anni può contare su una sezione pericolosissima, tanto da avergli fatto conquistare il titolo di «The poison garden», il giardino dei veleni.  


Il giardino botanico di Alnwich riunisce in un unico posto le piante più velenose esistenti al mondo. E anche se odorare un fiore potrebbe ucciderti, visitarlo non è così pericoloso: questo «maleficio» è opera di Jane Percy, duchessa di Northumberland dal 1995: un titolo nobiliare che comprendeva nella dote anche questo giardino, ora donato a un ente benefico. 


Sono oltre 600 mila i visitatori che ogni anno provano il brivido di sfidare la natura per ammirare le insolite piante che custodiscono i 14 ettari di parco. Visitarlo non è pericoloso: se si seguono le regole, non si rischia nulla. A meno che il té delle 5 non venga scambiato con un infuso di Conium maculatum, la cicuta, passata alla storia come il veleno di Socrate.  


E questa è solo una delle oltre 100 specie di piante velenose del giardino di Alnwich, come la Belladonna, la Brugmansia (dagli effetti simili all’Lsd) e anche insospettabili fiori come la peonia, il narciso (dietro la cui bellezza si nasconde la narcisina, da cui deriva la parola narcotico) e l’oleando, in molte tradizioni simbolo legato alla morte.  



L’ingresso giornaliero al giardino dei veleni costa 14 euro, 30 euro se si vuole accedere anche nel parco del castello, dove sono state ambientate le partite di quidditch di Harry Potter. E alle visite si possono abbinare tour guidati o uno dei numerosi eventi in programma tutto l’anno. 

INFO:  




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