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mercoledì 24 agosto 2016

SOTTO LE MACERIE

Terremoto nel centro Italia. Almeno 120 morti, più di 300 feriti. Si scava sotto le macerie. Epicentro ad Accumoli, nel reatino. Devastate Amatrice e Arquata del Tronto | DIRETTA

terremoto oggi centro italia

Scossa di terremoto intorno alle 3.30 della notte tra Lazio, Umbria e Marche. Un secondo sisma ha invece avuto come punto nevralgico Norcia. Avvertito da Napoli all'Emilia Romagna, comprese le Marche. Forte spavento anche a Roma

TERREMOTO OGGI CENTRO ITALIA: Scossa 6.0 questa notte alle 03.35. Epicentro ad Accumoli, nel reatino. Devastati i centri di Amatrice e Arquata del Tronto (e la frazione di Pescara del Tronto). Almeno 120 morti, tra i quali anche bambini. Più di 300 i feriti, ci sono dispersi

20,15 - Una nuova forte scossa, di magnitudo 4.4, è stata avvertita nelle zone colpite dal sisma. L’epicentro è ad Accumoli
20,00 - «Una polemica con un terremoto da 6.0 non credo abbia nessun significato: Eviterei ora di aprire discussioni sulla gestione di una calamita’ naturale come un terremoto che e’ piu’ o meno lo stesso dell’Aquila, avvenuto a 4 km di profondità. Ora è il momento delle lacrime, e poi iniziamo la ricostruzione» così il premier Renzi
19,45 – Centoventi morti: questo il bilancio, purtroppo ancora provvisorio del sisma di magnitudo 6 che alle 3,36 della scorsa notte ha scosso il centro Italia, devastando una serie di centri tra Lazio, Umbria e Marche. Il numero lo ha fornito il presidente del Consiglio Matteo Renzi che oggi pomeriggio ha raggiunto Rieti. I feriti sono 368, ancora da valutare il numero dei dispersi
17.30 – Continuano intanto le ricerche del bambino di undici anni ad Amatrice. Bambino che in precedenza aveva chiesto aiuto, da sotto le macerie, ma che in questi minuti non si sta palesando
16.59 -  «Nell’arco dell’intera giornata il numero dei vigili del fuoco impegnato nelle aree dell’epicentro del terremoto salirà a 760 uomini sui due fronti», le aree di Amatrice e Accumoli nel Reatino e Arquata del Tronto nelle Marche.
16.47 - Sono «complessivamente più di duecento» le scosse di terremoto registrate da questa notte nell’area del terremoto nel Centro Italia, secondo quanto riporta la Protezione civile. Quella principale delle 3:36 di questa notte di magnitudo 6.0 e quella di circa un’ora dopo di magnitudo 5.3 «sono statele le uniche due superiori a 5“. Sono state invece «sei le scosse tra 4 e 5: l’ultima di magnitudo 4.7 alle 14:50», e «circa settanta quelle con una magnitudo tra 3 e 4».
16.15 –  Le operazioni di soccorso dureranno ancora diversi giorni: «Abbiamo coperto tutto il territorio interessato. Siamo costantemente in contatto con i sindaci dei comuni interessati, sono ancora in partenza unità cinofile da altre regioni, le operazioni non si concluderanno stanotte ma nei prossimi giorni», ha spiegato in conferenza stampa Immacolata Postiglione, capo dipartimento gestione Emergenze della Protezione civile
16.06 – Tra le 73 vittime, 53 sono le persone che hanno perso la vita nella zona di Amatrice ed Accumuli nel reatino, 20 vittime nella zona di Arquata nelle Marche.
15.58 – Si aggrava il bilancio delle vittime. Secondo i dati forniti dalla Protezione civile sono 73 i morti, una centinaio di feriti. Si tratta di numeri ancora provvisori.
15.47 - «Ancora abbiamo quattro dispersi nella frazione di Illica. Dovrebbero essere villeggianti», ha spiegato il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci, a Sky Tg24.
15.36 –  Tre suore sono state estratte vive con delle ferite dall’istituto religioso femminile Minozzi”, che si trova sulla strada di Amatrice che, dal centro del Paese, porta verso l’ospedale. A raccontarlo è don Cesare, che collabora con il parroco di Amatrice, don Savino, ed è responsabile a livello nazionale dell’opera Don Minozzi, che ha 45 centri in tutta Italia.”Due suore sono state portate in ospedale e una ha solo riportato escoriazioni e ha avuto qualche punto alla fronte. Ma nella struttura sono rimaste altre 7 persone di cui 4 anziani di cui non abbiamo notizia”, aggiunge don Cesare.
15.01 -  «C’è un intero paese completamente distrutto. Stanno tirando fuori le salme tra queste anche qualche bambino. Purtroppo le vittime stanno crescendo e non sappiamo neanche il numero preciso perché nel periodo estivo le case erano affollate», ha spiegato il sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci, durante lo speciale del Tg2000.
14.50 –  Il bilancio parziale parla di 38 vittime,  ma secondo la Protezione civile il numero dei morti è destinato a salire. Secondo un calcolo non ufficiale dell’Ansa, le vittime potrebbero essere 63. In particolare, i morti ad Amatrice (Rieti) sono almeno 35: le salme sono state depositate in due cortili. Altri 11 morti si sono avuti ad Accumoli, sempre nel reatino. Sono invece 17, secondo l’ultimo dato aggiornato dall’agenzia di stampa, le vittime portate nell’ospedale di Ascoli Piceno. I feriti sarebbero qualche centinaio, imprecisato ancora il numero dei dispersi.
Fra gli altri, non ce l’hanno fatta un un piccolo di 4 anni di Amatrice, deceduto in ospedale ad Ascoli Piceno, ed una bimba di 18 mesi sorpresa dal terremoto, mentre dormiva, nella casa delle vacanze in cui si trovava con i genitori ad Arquata del Tronto. La mamma era riuscita a sopravvivere al sisma del 2009 all’Aquila e aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli. Il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci ha dichiarato che tutte le case del Comune sono inagibili. «Dovremo allestire tendopoli per tutta la popolazione. Di notte nonostante sia agosto ci sono circa 10 gradi». Sono 2.500 gli sfollati, duemila dei quali sono villeggianti per la stagione estiva: «Cercheremo di assisterli tutti, ma sarebbe meglio che lascino il paese», ha aggiunto il sindaco. Dieci i dispersi, oltre ai morti già estratti dalle macerie.
14.26 Sono 17, ultimo dato aggiornato, le vittime del terremoto di cui la Prefettura di Ascoli Piceno ha avuto notizia ufficiale
14.05 Nuova scossa di assestamento ad Arquata. Pochi minuti fa, nelle stesse zone colpite stanotte. Pare sia stata una scossa del 4,9, almeno secondo quanto riporta la Protezione civile.
14.00 Ogni tanto una buona notizia. Dalle macerie di Amatrice è stato estratto un ragazzo di nome Yuri, Secondo le testimonianze Amatrice appare come uno scenario apocalittico, soprattutto nella zona sud. Almeno tre palazzine moderne rase al suolo dal sisma. Piani accartocciati uno sull’altro
12.59 – Continua lo sciame sismico in queste ore. Si sono contate oltre 150 scosse dopo quella centrale delle 03.35 di questa notte che ha devastato il centro Italia.
12.35 – Il premier Matteo Renzi in conferenza stampa ha elogiato gli sforzi dei soccorritori: «L’Italia mostra il cuore grande del volontariato, il cuore generoso della Protezione civile e di tutte le istituzioni, a tutti vorrei arrivasse il grazie del governo». E ancora:  «Questo è il tempo della commozione, ma anche dell’azione. Voglio dire una cosa con il cuore in mano agli italiani: nei momenti di difficoltà l’Italia sa cosa deve fare, nei momenti in cui le cose non vanno, l’Italia tutta intera sa mostrare il suo lato più bello. Prendiamo l’impegno, qui, oggi, che nessuno resterà solo, nessuna famiglia, nessun comune, nessuna frazione. Mettiamoci al lavoro»
12.30 –  Arrivano notizie pessime da Accumoli. Un’intera famiglia è stata sterminata dalla forza del terremoto. Sono stati ritrovati ad Accumoli quattro dispersi, purtroppo tutti privi di vita, sotto le macerie della propria abitazione. Si tratta di padre, madre e i due bambini. Lo si apprende da fonti della Guardia di Finanza.
12.12 - Come prevedibile, nonostante ci siano ancora persone sotto le macerie e i soccorsi post terremoto sono ancora in corso, compaiono anche i soliti complottari in rete. La solita propaganda di bufale e notizie false.
12.00 – Ecco tutte le informazioni utili per donare sangue a Roma e nel Lazio. Potete recarvi presso i centri trasfusionali degli ospedali convenzionati con l’AVIS Comunale di Roma o presso i punti mobili di prelievo gestiti direttamente dall’AVIS Comunale di Roma che sono periodicamente presenti presso parrocchie, istituti scolastici, luoghi di lavoro, centri sportivi e piazze romane.
11.55 –   La notizia del sisma che ha colpito l’Italia occupa le prime pagine di molti siti web internazionali. «La città non c’è più», è il titolo della Cnn che ha ripreso le drammatiche dichiarazioni del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. Il sisma nel centro Italia apre anche l’edizione on line della Bbc, con un bilancio ancora parziale delle vittime. Lo spagnolo El Mundodefinisce il terremoto “devastante”, mentre per il francese Le Figaro parla di un “forte sisma che scuote l’Italia“.

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