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domenica 7 agosto 2016

PRESIDIO A VENTIMIGLIA

Ventimiglia, tensione per la manifestazione. Fermati tre francesi armati alla frontiera

Avevano mazze e coltelli e cappucci neri. I No Borders: «Salta il corteo, solo un presidio». Ieri un poliziotto è morto di infarto durante un’operazione per disperdere gli attivisti
AFP
Un militare controlla le auto al confine

LA STAMPA 07/08/2016
VENTIMIGLIA
Tre cittadini francesi sono stati fermati questa mattina dalla polizia italiana alla frontiera di Ponte San Ludovico, in territorio italiano. Secondo fonti di polizia, i tre avevano mazze e coltelli e cappucci neri e sono stati sottoposti a fermo di polizia. Tra le ipotesi quella che i tre volessero partecipare alla manifestazione dei No Borders in programma per oggi a Ventimiglia.  

Salta il corteo, solo un presidio  
«Non vogliamo rischiare di cadere nella trappola della polizia che cerca di trasformare ogni momento di solidarietà in una provocazione». In una conferenza stampa alle 14 i No Borders annunciano che hanno trasformato il corteo annunciato per le 15 in un presidio di resistenza. In questo momento sono solo una ventina i militanti che sono presenti in Piazza della Costituente. Il campeggio che si trova sulle alture di Ventimiglia è stato circondato secondo le voci che arrivano attraverso i militanti dalle forze dell’ordine che hanno chiuso ogni via di accesso e quindi in questo momento i manifestanti sono impossibilitati a raggiungere il centro della città di confine. Mentre gli uomini della Digos stanno filmando ogni volto presente sulla piazza camionette blindate di polizia e carabinieri sono dislocati nelle vie adiacenti pronti a intervenire in caso di necessità.  

(Un momento della conferenza stampa convocata dai No Borders)  

L’agente morto di infarto  
Ci sarebbe stata una sassaiola al parco merci della Valle Roja a Ventimiglia poco prima del malore mortale che ha colpito l’agente di polizia in servizio al centro migranti. Si chiamava Diego Turra, aveva 53 anni ed era originario di Albenga (Savona) l’assistente capo della Polizia in servizio presso il Reparto Mobile di Genova stroncato da un infarto ieri sera

(Foto: Diego Turra, il poliziotto di 53 anni morto a Ventimiglia)  

La dinamica  
Secondo quanto emerso questa mattina alcuni militanti No Borders avrebbero iniziato a lanciare sassi dalla massicciata della ferrovia all’indirizzo delle forze dell’ordine. Probabilmente sì è trattato di una semplice azione provocatoria anche perché la distanza avrebbe impedito alle pietre di raggiungere i poliziotti. La reazione degli agenti si è concretizzata in un lancio preventivo di alcuni lacrimogeni per disperdere i No Borders e in una mobilitazione di forze verso l’area dello scalo merci dove era in atto la penetrazione degli attivistiL’agente di polizia è stato colto da malore nell’ambito di questa fase operativa. Il corpo è stato composto presso l’obitorio dell’ospedale di Sanremo e rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

Alle 15 la manifestazione  
Nella notte la polizia ha provveduto al fermo e all’identificazione di una decina di giovani No Borders che hanno preso parte in qualche modo all’azione avvenuta al parco ferroviario di Ventimiglia. Intanto sembra confermato per oggi pomeriggio alle 15 il punto di incontro degli attivisti in Piazza della Costituente nella città di confine. Si annuncia un imponente servizio d’ordine.  

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