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giovedì 25 agosto 2016

OLTRE 250 MORTI

Terremoto, notte di scosse e ricerche. Il bilancio è di 250 vittime: “Ma potrebbe superare L’Aquila” 

Si scava senza sosta alla ricerca di superstiti: 215 le persone estratte vive. Lo sciame sismico non dà tregua: 460 nuove scosse. Aperta un’inchiesta per disastro colposo
AFP

LA STAMPA 25/08/2016
Dare un nome alle vittime, cercare fra le macerie chi ancora non si trova, mettere in sicurezza gli edifici pericolanti, trovare un posto dove stare a chi ha perso tutto. Il giorno dopo il devastante terremoto di magnitudo 6 che ha colpito il Centro Italia sono queste le priorità. Il bilancio è stato rivisto a 250 morti. «Ma si tratta di un numero aperto: la tragedia potrebbe avere dimensioni peggiori di quella dell’Aquila», ha detto questa mattina Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile. Nella notte non c’è stata tregua. Per i soccorritori, che continuano a cercare i dispersi. Per la gente sfollata, che ha sentito nelle tendopoli o in ricoveri di fortuna le scosse che si susseguono, 460 dall’inizio dello sciame. Sono oltre 365 le persone ferite ricoverate nei diversi ospedali. Le prime luci hanno mostrato tutta la devastazione: Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto, frazione di Arquata, sono paesi rasi al suolo. Sotto le costruzioni crollate la speranza è quella di trovare ancora persone in vita. Come la bambina di 8 anni salvata ieri sera, operata nella notte: sta bene. Un momento di gioia dopo i troppi di disperazione. Alle ricerche lavorano oltre 5400 uomini, inclusi i volontari. 

LA GIORNATA IN DIRETTA  

19.25 In pericolo di vita uno dei gestori dell’hotel Roma. L’uomo, 38 anni, soccorso e assistito ieri all’ospedale dell’Aquila, era stato spostato stamattina in rianimazione e nelle ore successive sottoposto a intervento chirurgico d’urgenza. In seguito al crollo dell’albergo, il 38enne aveva riportato una sindrome da schiacciamento e complicazioni renali e vascolari. 

18.52 Migliaia di sfollati da assistere. «Sono circa 1.230 le persone che hanno chiesto assistenza» per passare la notte presso le strutture allestite dalla Protezione Civile nell’area del terremoto. Il numero dei posti disponibili cresce ancora con un maggiore impegno nell’area di Amatrice dove, «nelle frazioni di Musicchio e Cornillo Nuovo vengono allestiti altri 100 posti disponibili per la notte messi a disposizione dalla Regione Toscana».  

18.50 Si cercano due bimbi ad Amatrice, tra le macerie di via Cola, una delle via centrali del paese. Tre cani del Soccorso Alpino Speleologico hanno segnalato la presenza di persone, ma non si sa se si tratta dei due bimbi o di altri. Si sta scavando - dicono i soccorritori - anche se la speranza di trovarli vivi, nel caso fossero loro, è molto flebile. 

18.15 Morto un disperso a Pescara del Tronto. Sono state deluse le speranze di soccorritori e parenti: un disperso individuato oggi sotto le macerie a Pescara del Tronto è morto, i volontari hanno appena estratto il corpo da un ammasso di detriti che sovrasta una scarpata. Sarebbero stati poi individuati altri due dispersi, probabilmente una coppia, per i quali si sta procedendo all’operazione di recupero. 

18.10 Cinquanta siti distrutti. «Il primo censimento, fatto nell’immediatezza dai nucleo dei Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, rileva 50 siti crollati o gravemente lesionati». Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, tracciando un bilancio dei danni al patrimonio culturale causati dal terremoto che ha colpito il centro Italia. 

18.00 Trasferire le salme di Amatrice. Nelle prossime ore potrebbero essere trasferite tutte in un hangar dell’aeroporto di Rieti le 193 salme delle vittime del terremoto finora ricomposte ad Amatrice. La protezione civile e le autorità locali stanno valutando questa ipotesi per evitare di dislocarle in diversi obitori del Lazio come inizialmente era stato ipotizzato. 

17.50 Si cercano solo sei persone sotto le macerie dell’hotel Roma. Tra i resti dell’albergo si vedono quattro cadaveri che attendono di essere recuperati, e sono stati ritrovati i documenti di due giovani ospiti dell’albergo, che presumibilmente sono sotto le rovine. Lo ha confermato il funzionario dei vigili del fuoco Carlo Cardinali, che chiude così definitivamente la querelle sulla conta dei morti all’interno dello storico albergo. Cardinali ha confermato che almeno 20 ospiti sono riusciti a fuggire prima del crollo definitivo. 

17.45 La solidarietà della Francia. «Tutti i mezzi possono essere messi a disposizione dell’Italia, se ne farà richiesta, perché si possano ancora salvare delle vite» nella zona colpita dal sisma. Lo ha dichiarato il presidente francese, Francois Hollande, al termine di un vertice con i dirigenti socialdemocratici europei. 

17.40 Sale il bilancio delle vittime. L’ultimo aggiornamento ufficiale della Protezione Civile riporta il numero dei morti a 250. Sale anche il bilacio dei feriti, arrivato a quota 365. 

17.20 Le operazioni di ricerca e di scavo ad Amatrice continuano. «E’ sempre una corsa contro il tempo per cercare persone potenzialmente ancora in vita», ha spiegato il capo ufficio stampa dei vigili del fuoco, Luca Cari. «Ricordo Eleonora a L’Aquila, estratta dalle macerie 72 ore dopo. Al momento cerchiamo in cinque punti precisi del paese, nel pomeriggio abbiamo estratto tre cadaveri». 

16.45 I soccorritori hanno individuato almeno un disperso sotto le macerie di Pescara del Tronto rasa al suolo dal sisma di ieri. «Ci vorrà un’ora per recuperare questa persona che ancora non sappiamo se sia viva: è sepolto dai detriti in una scarpata». Mantovano ha poi confermato che dalle 23 di ieri le unità cinofile non hanno individuato alcun segno di vita nel paese. 

16.35 «Bisogna ridimensionare il numero dei soccorritori rispetto alle reali esigenze, capisco la solidarietà e lo slancio della gente, ma ad Amatrice c’è anche troppa gente, serve tranquillità». Lo ha detto il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, riferendosi alla congestione al di fuori della zona rossa. 

15.50 Sono state oltre 500, 240 delle quali avvenute dalla mezzanotte scorsa, le repliche registrate a partire dalla prima scossa del terremoto di magnitudo 6,0 nel Reatino, avvenuta alla 3:36 del 24 agosto. «Non possiamo dire quanto proseguirà», ha detto il sismologo Andrea Tertulliani, dell’Istituto Nazionale di Geofisica. 

AP

15.45 Un presunto sciacallo ha rischiato il linciaggio nella piazzetta vicina al centro operativo di Amatrice. L’uomo è stato sorpreso con una valigia da alcuni sfollati del paese che lo hanno bloccato. Gli animi si sono scaldati e l’uomo ha rischiato il linciaggio, prima dell’intervento delle forze dell’ordine.  

15.35 Grande paura ad Amatrice dopo la forte scossa delle 14,36. Nella zona della palestra, vicino ai compound della Protezione Civile, sono state viste uscire delle persone con alcune buste in mano in un palazzo vicino a dove si è verificato un crollo. La terra continua a “sussultare”, con un tremolio evidente. 

14.45 La nuova scossa di terremoto ad Amatrice ha provocato alcuni crolli in edifici già danneggiati. Ambulanze si sono dirette verso la zona rossa. 

14.30 Una nuova forte scossa di terremoto , di una magnitudo stimata di 4.3 gradi, è stata avvertita poco fa nell’area del cratere del terremoto di ieri in Lazio e Marche. 

LAPRESSE

13.40 Due nuove vittime si aggiungono al tragico elenco delle morti per il terremoto di Amatrice: i soccorritori hanno ritrovato le salme di una coppia intorno ai 50 anni. Secondo alcune persone che hanno avuto modo di vedere i corpi si tratterebbe di moglie e marito titolari del bar sul corso della cittadina .  

13.35 Sono al momento 215 le persone estratte vive dalle macerie dai Vigili del Fuoco. Nell’area del terremoto sono presenti con 2.027 uomini e 400 mezzi che «possono aumentare in qualsiasi momento se necessario». 

13.20 Il bilancio delle vittime, aggiornato dal Dipartimento della Protezione Civile, è di 241 morti e non di 247 come comunicato precedentementeLa Prefettura di Ascoli ha rivisto il dato per la zona di Arquata riducendolo da 57 a 46 deceduti. Nell’area di Amatrice e Accumuli il numero ufficiale sale invece da 190 a 195. Il bilancio è ancora provvisorio.  

12.40 «La situazione dell’Hotel Roma è risolta. Ho parlato con i proprietari: nell’albergo alloggiavano 32 persone, non 80 come si pensava all’inizio. Ne hanno tirate fuori 4, ora potrebbero essercene altri 2. Il resto o sono morti o sono feriti». Lo ha detto Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice a Radio Cusano Campus. 

12.30 «Se accadrà non ne saremmo sorpresi ma speriamo di no». A parlare a Sky Tg24 è Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione Civile, rispondendo alla domanda sulla possibilità che il bilancio delle vittime possa superare quello del tragico terremoto dell’Aquila. «La magnitudo più o meno è quella. Noi ci auguriamo di no - conclude Curcio -, ma dobbiamo essere pronti».  

12.15 La procura di Rieti, nell’ambito delle indagini già in corso da ieri, ha aperto un unico fascicolo «contenitore» con l’ipotesi di reato di disastro colposo. L’indagine, coordinata dal procuratore capo Giuseppe Saieva, dovrà fare luce anche sui crolli che hanno interessato edifici ristrutturati recentemente, come la scuola di Amatrice e il campanile crollato ad Accumoli. 

AFP

11.50 La Protezione Civile non esclude che tra le vittime del terremoto possano esserci anche turisti stranieri. È una possibilità che va però ancora verificata: sono in corso contatti tra il Dipartimento e le rappresentanze diplomatiche in Italia, per accertare se risultano segnalazioni di stranieri in viaggio in Italia con cui le famiglie hanno perso i contatti. 

11.00 L’angoscia peggiore sono le scosse. «Maledette non ci vogliono proprio lasciare», Antonio Valentini, il vice sindaco di Accumoli, è turbato, preoccupato; come del resto lo sono le famiglie che hanno trascorso la loro prima notte nei centri allestiti di prima accoglienza. «Lo sciame sismico che non molla - spiegano - è l’elemento che più di ogni altro ci condiziona». Del resto la prima notte già lasciate alle spalle ha fatto registrare tra Lazio, Umbria e Marche un centinaio di scosse. Due di magnitudo comprese tra 2 e 3, e solo una superiore a 4. Per la precisione di magnitudo 4,5 con medesimo epicentro alle 5.17 che ha fatto di toccare anche la campana sopra al municipio di Rieti (dall’inviato Paolo Festuccia).  

La bimba estratta viva dalle macerie: il video che ha fatto il giro del mondo

10.30 È stata operata nella notte e sta bene, Giorgia, la bimba di 10 anni rimasta per 16 ore sotto le macerie della sua casa a Pescara del Tronto e salvata ieri sera. I vigili del fuoco sono riusciti ad arrivare alla piccola intorno alle 20, dopo aver individuato la zona della sua cameretta. La sorella della bambina, però, che era stesa accanto a lei, non ce l’ ha fatta.  

10.13 È definitivo il bilancio delle vittime del terremoto ad Accumoli: sono 4 - padre madre e due figli piccoli morti nella casa travolta da un campanile -, 11 complessivamente comprese le frazioni circostanti. Le ricerche di eventuali dispersi sono sospese da ieri in mancanza di altre richieste di ritrovamento. Il paese è completamente inagibile e dichiarato zona rossa. 

9.47 Il comando provinciale dei carabinieri di Ascoli Piceno smentisce decisamente le voci sui casi di sciacallaggio che si sarebbero verificati nelle ultime ore a Pescara del Tronto: «Non si possono confondere le persone che vanno sul posto per recuperare alcune cose dalle proprie abitazioni con quelle che rubano. Noi abbiamo 40 militari in tutti i presidi dell’area terremotata di Arquata del Tronto, e tutta la situazione è sotto controllo». 

AP

9.40 «Il Governo stanzierà già oggi nel Consiglio dei ministri 50 milioni per l’emergenza». La conferma arriva dal viceministro delle Infrastrutture Riccardo Nencini dopo che ieri in tarda serata la cifra era stata indicata dal ministro Graziano Delrio.  

9.25 La Commissione nazionale Grandi rischi si riunirà alle 10.30 al dipartimento della Protezione civile, per fare una prima analisi del terremoto che ha messo in ginocchio ieri il centro Italia.  

9.05 Cinque le tendopoli allestite per gli sfollati ad Accumoli Amatrice Arquata e Montegallo, in Lazio e Marche, cui si aggiungono i posti letto messi a disposizione dalla Regione Umbria.  

9.00 Sono 264 le persone ferite ricoverate nei diversi ospedali della zona. Lo ha detto Immacolata Postiglione, capo dell’ufficio emergenza, nel bilancio di questa mattina tracciato dalla Protezione Civile.  

AP

8.45 «Si stanno cercando due persone sotto le macerie ad Arquata centro e ci hanno segnalato anche una coppia che dovrebbe trovarsi sotto una casa crollata a Pescara del Tronto, ma purtroppo i cani molecolari non fiutano la presenza di persone in vita » dice il sindaco di Arquata del Tronto, Aleandro Petrucci. 30 le unità cinofile impegnate.  

8.20 È impossibile «stabilire il numero dei dispersi perché manca una lista di partenza» dal momento che in alcuni dei comuni devastati vi erano molte turisti e molte persone di passaggio. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio. «Continueremo a cercare fino all’ultimo», ha concluso.  

In volo su ciò che resta di Amatrice, il paese distrutto dal terremoto

7.36 Anche stanotte sono proseguite le ricerche dei dispersi all’istituto religioso femminile Don Minozzi ad Amatrice dove erano ospiti 7 persone. Le operazioni dei vigili del fuoco stanno proseguendo senza sosta. “Dal convento sono state tirate fuori 3 persone, stiamo cercando la quarta”. Così l’ingegnere dei vigili del fuoco Marco Piergallini. 

6.51 «Cresce il numero dei morti, ad Amatrice siamo già a oltre 200». Sergio Pirozzi, sindaco del centro laziale devastato dal terremoto, spiega che altri cadaveri sono stati estratti durante la notte. 

6.25 Sale a 247 il numero delle vittime. Il tragico bilancio, comunicato dalle Prefetture, si è aggravato: 190 sono i morti in provincia di Rieti, 57 quelli in provincia di Ascoli Piceno. Le attività di ricerca sono proseguite nel corso di tutta la notte.  

6.00 Proseguono a decine le scosse di terremoto tra Lazio, Marche e Umbria dopo il violento sisma che ieri ha devastato Reatino e Ascolano. Solo dalla mezzanotte se ne sono registrate oltre 60 di magnitudo 2 o superiore: la più forte delle quali di magnitudo 4.5 alle 5:17 con epicentro tra Accumoli ed Arquata del Tronto.  

Prima e dopo: così il terremoto ha stravolto Amatrice e Arquata

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