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martedì 30 agosto 2016

LE PESCHE DI GRANDINE CADUTE A TORINO

Grandine e vento a Torino: chicchi grossi come pesche FOTO

TORINO – Un nubifragio si è abbattuto nella serata di lunedì su Torino, con forti raffiche di vento e chicchi di grandine grossi come pesche che in certe zone periferiche hanno formato al suolo uno strato di una quindicina di centimetri.
Molte vie e corsi, anche in pieno centro, sono rimasti allagati, con difficoltà per il traffico. Strappati dal vento molti rami, allagati anche cortili e cantine, numerose le chiamate al centralino dei vigili del fuoco e della polizia municipale, intervenuti per risolvere le situazioni più difficili. Non si segnalano, tuttavia, danni alle persone.
I forti temporali hanno colpito anche molte altre zone del Piemonte: le zone più colpite in provincia sono Collegno, Rivoli, Pianezza, e Moncalieri. Il maltempo era stato annunciato dall’Arpa (agenzia regionale di protezione ambientale), che nel pomeriggio di lunedì aveva emesso un avviso meteo di ‘allerta gialla’ (criticità ordinaria per allagamenti, fulmini e limitate frane) valido dalla serata di lunedì e per tutta la giornata di martedì.

Racconta Carlotta Rocci su Repubblica: 
Collegno si sono allagati la maggior parte dei sottopassi ostruiti dalla pioggia o dalla grandine. In alcuni ci sono anche delle auto bloccate. Anche a Chieri e Trofarello si registrano disagi. A Cambiano sono caduti degli alberi. Insieme ai vigili del fuoco e al 118 per le strade di Torino ci sono anche gli agenti della polizia municipale che stanno monitorando la situazione del traffico: In alcune strade si sono formati veri e propri torrenti. Più o meno tutti i sottopassi in città e nella prima cintura hanno avuto problemi. Un albero è caduto anche sui fili del tram in corso giulio Cesare. Alcune macchine parcheggiate sono state danneggiate da rami e alberi caduti. Ancora incalcolabili i danni della grandine che, con chicchi enormi, ha colpito macchine,terrazzi e tapparelle. In molte strade, ad esempio in Borgo Dora, l’acqua arriva alle ginocchia.

(Foto da Twitter)

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