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giovedì 4 agosto 2016

LE FOLLI RICHIESTE DEI NOSTRI DEPUTATI

Dai tappettini antiscivolo fino ai wc a doppia portata: tutte le richieste dei deputati sul bilancio della Camera

bilancio camera

Tutta la discussione a Montecitorio: cani antidroga inclusi

C’è chi chiede i tappettini antiscivolo per proteggere tablet e smartphone e chi il water con il doppio scarico. Le richieste particolari spuntano tra gli ordini del giorno nel Progetto di bilancio della Camera dei deputati per l’anno finanziario 2016. E vengono presentati dai gruppi più disparati, inclusi i 5 stelle che oggi, con il video dell’intervento di Alessandro Di Battista, hanno fatto un grande post “anticasta” sui social. Qui un assaggio:
MONTECITORIO: DAI TAPPETTINI ANTISCIVOLO PER I PC ALLA FISSA DEI 5 STELLE PER IL DOPPIO SCARICO DEI WATER
A Montecitorio c’è un grosso problema di gravità. Spesso gli oggetti cadono dai tavolini degli scranni e il proprietario dell’oggetto è costretto a «piegare la schiena» per raccoglierli. Ci vorrebbe un po di attrito, ad esempio quello di un tappetino antiscivolo.
Così al collegio dei Questori della Camera l’onorevole Cristian Iannuzzi (figlio della senatrice Ivana Simeoni, eletto M5S e oggi iscritto al gruppo misto) chiede tappettini per tutti:
“Premesso che l’uso di telefoni cellulari, smartphone e computer portatili da parte dei deputati è sempre più diffuso sempre più frequentemente i deputati sono costretti a raccogliere dal pavimento i propri personal computer, tablet, smartphone oltre a documenti e fascicoli vari a causa del poco attrito e dell’inclinazione dei pianali delle postazioni in Aula, che per la loro conformazione ne facilitano lo scivolamento. Invita il collegio dei Questori a valutare l’opportunità di acquistare tappetini antiscivolo da applicare alle postazioni dei deputati in Aula”
La richiesta di Iannuzzi, diventa virale sui social, non è l’unica a denotare straordinarie particolarità. Tra gli ordini del giorno spunta anche il problema acqua, sottolineato dai 5 stelle, in un odg a firma di De Lorenzin e il vicepresidente alla Camera Luigi Di Maio. I grillini chiedono al punto 8/52 di «servire acqua pubblica in brocca durante le conferenze» e nei bar della Camera dei deputati. E poi… e poi c’è la questione toilette:
 installare in tutte le toilette della Camera dei deputati sensori automatici per l’utilizzo dell’acqua dal rubinetto;
installare in tutte le toilette della Camera dei deputati dispositivi frangi-flusso all’interno dei rubinetti delle toilette;
installare in tutte le toilette della Camera dei deputati scarichi dei gabinetti con doppia portata per i water
Tra i 5 stelle De Lorenzis è il più attivo e chiede un parcheggio apposito per le biciclette e un’apposita convenzione con Atac e Trenitalia. Tra le richieste M5S oltre all’indicazione di una seconda classe per tutti sui treni anche «l’opportunità di procedere, entro il 31 dicembre dell’anno in corso, alla totale e definitiva dismissione dell’utilizzo dei fax» ed eliminare i quotidiani cartacei a disposizione. Pillole in confronto alla richiesta di rendicontazione del «rimborso delle spese per l’esercizio del mandato» chieste sulla pagina internet istituzionale di ciascun deputato.

CIPRINI E LA LOTTA ANTIDROGA (CON KIT E ISPEZIONI)

La deputata M5S Tiziana Ciprini invece chiede una lotta dura all’uso di stupefacenti all’interno della Camera dei Deputati. Kit antidroga e deputati che dovranno rinunciare «momentaneamente all’immunità per le ispezioni specifiche».
    adottare provvedimenti, senza maggiori oneri per l’Amministrazione, volti a rendere ammissibili e obbligatori i controlli per verificare l’uso di droghe pesanti tra i parlamentari, attraverso l’utilizzo di specifici kit antidroghe da porre a totale carico economico degli esaminati, pubblicando i risultati sul sito della Camera, a garanzia del rapporto di trasparenza con i cittadini elettori;
compiere periodicamente nei locali della Camera verifiche ambientali, in particolare nei luoghi di possibile assunzione (bagni), pubblicando sul sito della Camera le risultanze sotto forma di dati aggregati;
consentire periodicamente controlli con cani antidroga innanzi gli accessi ai locali della Camera e all’interno degli stessi, previo accordo con i parlamentari che dovranno rinunciare momentaneamente all’immunità per le ispezioni specifiche.

LE ABOLIZIONI SU INDENNITA’ E PRIVILEGI UNISCONO TUTTI (PIU’ O MENO)

Se i deputati Sel chiedono di dare gli alimenti e le bevande invenduti e non utilizzati ad associazioni del volontariato che gestiscono mense popolari per i poveri di Roma Giorgia Meloni e Rampelli chiedono l’individuazione dei «fattori macroeconomici» sui quali parametrare le somme corrisposte ai parlamentari a titolo di indennità e di rimborso spese (ed eventualmente ricalcolarli). Tra gli argomenti presi più di mira le indennità di ogni sorta e i vitalizi. Richieste, scorrendo i vari ordini, abbastanza trasversali. Del destino dei water però, finora, nessuna risposta.
(foto ANSA/CLAUDIO ONORATI)

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