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mercoledì 17 agosto 2016

LA FAVOLA DI LUPO: DAL TUMORE ALLA FINALE PER L'ORO VENERDI' ORE 5 am

Beach volley da medaglia, la favola di Lupo: aveva un tumore, ora giocherà la finale olimpica

Gli italiani, tra giovedì e venerdì, si contenderanno l’oro contro i fortissimi brasiliani
ANSA

la STAMPA 17/08/2016
INVIATO A RIO DE JANEIRO
La medaglia azzurra numero 24 arriva quando a Rio è quasi mezzanotte e in Italia è già abbondantemente mercoledì. Il colore del metallo, però, lo conosceremo soltanto nella notte tra giovedì e venerdì notte, quando Paolo Nicolai e Daniele Lupo giocheranno la finalissima del torneo di beach volley nell’arena di Copacabana contro i big locali Alison-Bruno Schmidt, campioni del mondo in carica. 

Il sogno di Daniele Lupo, dal tumore alla medaglia nel beach volley a Rio

Mal che vada, comunque, sarà argento. Perché i due avieri in semifinale hanno sfoderato un’altra partita di tecnica e cuore per rimontare i russi Semenov-Krasilnikov, già battuti con lo stesso 2-1 nella finale dell’Europeo di giugno. Migliore il campo Daniele Lupo da Fregene, il più basso ma anche il più applaudito dal pubblico con quei suoi tocchi d’astuzia in attacco e le difese spettacolari. Nicolai, dal canto suo, è stato pungente al servizio e a muro, specie a partire dal secondo set, perché nel primo, perso 21-15 gli azzurri hanno giocato poco e male. 

REUTERS

«Poi ci siamo detto: divertiamoci, giochiamo punto a punto e vediamo quel che succede. Chissà se ci capiterà ancora di giocare una semifinale olimpica», dice Nicolai. Da lì in avanti, l’Italia della sabbia non ha più perso un colpo. Vinto 21-16 il secondo set, ha sofferto nel tie-break fino al 6-8 quando «Lupino» è salito in cattedra con una serie di colpi che hanno mandato in visibilio i 10 mila spettatori. Ed è stato ancora lui a chiudere il conto sul 15-13. Daniele Lupo, 25enne romano di Fregene, è con il compagno Paolo Nicolai, abruzzese, a due soli set dall’oro olimpico. Ma nel marzo 2015 ha temuto seriamente di non poterlo mai più neppure sognare: accusava dolori a un ginocchio, gli hanno diagnosticato un tumore osseo. Subito operato, l’esame istologico ha escluso il peggio. Un mesetto ed era di nuovo in campo. Ora ha almeno già l’argento al collo. 

AP

Ora i brasiliani favoriti, da sfidare quando in Italia saranno le 5 di venerdì. «Ultimamente ci abbiamo perso - ricorda Nicolai -, ma sono sempre state sfide combattute. Sarà un’emozione speciale. E anche se una medaglia al collo ce l’abbiamo già, noi di certo non ci accontentiamo». Resta la portata storica del risultato: prima d’ora, l’Italia del beach alle Olimpiadi non era mai andata oltre il quinto posto.  

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