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martedì 2 agosto 2016

GLI USA BOMBARDANO LA LIBIA

Il Pentagono ha annunciato oggi (1 agosto 2016) che gli Stati Uniti hanno iniziato a condurre attacchi aerei militari contro la Libia con il dichiarato intento di sconfiggere l'ISIS in quel paese. Secondo il portavoce del Pentagono, il "Governo di Accordo Nazionale" libico avrebbe chiesto agli Stati Uniti di dare il via agli attacchi aerei contro ciò che a loro parere è una roccaforte dell'ISIS nella città libica di Sirte, la città natale dell'assassinato leader libico Muammar Gheddafi.

Il portavoce del Pentagono, Peter Cook, ha indicato che questo è l'inizio di una più sostenuta campagna aerea degli Stati Uniti contro la Libia e che ogni attacco aereo degli Stati Uniti è approvato dall'US Africa Command (AFRICOM).


Alcune osservazioni:

1) L'ISIS non esisteva prima della "Liberazione" degli Stati Uniti nel 2011

Va da sé che prima della "liberazione" della Libia da parte degli Stati Uniti nel 2011, non vi erano forze ISIS a Sirte, o in qualsiasi altro luogo in Libia. L'ISIS in Libia è un problema creato dall'intervento degli Stati Uniti nel 2011.

2) Il governo libico è stato creato dalle Nazioni Unite

Il Pentagono cita il "governo di Accordo Nazionale" come governo libico legittimo e la volontà di effettuare attacchi aerei a favore di questo governo significa favorire il consolidamento al potere di una delle diverse fazioni in competizione per il potere in Libia. Va notato che il "governo di Accordo Nazionale" è un organo di governo che non è stato scelto dal popolo libico, ma piuttosto creato dalle Nazioni Unite e inviato in Libia su una nave dalla Tunisia.

Al momento è stato imposto questo governo al popolo libico da parte delle Nazioni Unite, come affermato anche dall'inviato ONU per la Libia, Martin Kobler, secondo cui che il popolo libico doveva accettare questo nuovo organo di governo anche se non eletto:

“Chiedo al popolo libico di estendere alla Presidenza del Consiglio e al Governo di Accordo Nazionale pieno sostegno e cooperazione. La comunità internazionale sta saldamente dietro di loro ed è pronta a fornire il supporto e l'assistenza necessaria”.

L'attacco guidato dagli Stati Uniti sulla Libia avrebbe invece dovuto dare di nuovo al popolo libico il voto sovrano deponendo un leader ritenuto non sufficientemente democratico per gli standard americani.

Gli Stati Uniti stanno invece bombardando la Libia per consolidare il potere di un governo non eletto installato dagli Stati Uniti perché il precedente governo non era stato eletto.

3) Gli USA sostengono l'Autorità dell'Uso dell Forza del 2001

Al minuto 28:04 della conferenza di oggi sugli attacchi aerei, un giornalista ha infine chiesto al portavoce del Pentagono sotto quale autorità legale erano in corso questi attacchi. Il portavoce del Pentagono ha risposto che sono stati autorizzati dalla Autorizzazione 2001 per l'uso della forza militare.

Questa affermazione dell'Amministrazione è un'incredibile forzatura - al di là del limite massimo. La Libia non è stata coinvolta in alcun modo con gli attacchi dell'11 settembre negli Stati Uniti e l'ISIS non esisteva ai tempi degli attacchi dell'11 settembre.

Nessuno dei giornalisti ha insistito sulla affermazione dell'amministrazione della decisione di attaccare la Libia sulla base delle disposizioni di legge contro coloro che hanno attaccato gli Stati Uniti l'11 settembre.

4) Milioni spesi negli attacchi per colpire un carro armato

Secondo il portavoce del Pentagono Peter Cook, questo raid aereo degli Stati Uniti ha provocato il bombardamento di un carro armato e un paio di camion. Il costo di un giro di attacchi aerei sull'Iraq o in Siria è di circa 8,5 milioni di dollari.

5) Nessun interesse dei giornalisti per la comparsa dell'ISIS in Libia

Durante i 37 minuti del briefing del Pentagono, nessun organo di stampa ha chiesto perché l'ISIS è in Libia dove non esisteva prima dell'attacco degli Stati Uniti nel 2011. Nessuno ha sfidato la narrazione dell'Amministrazione.

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