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domenica 28 agosto 2016

ANCORA POLEMICA IN COSTA AZZURRA PER IL BURKINA IN SPIAGGIA

In Costa Azzurra è ancora polemica sul burkini: donna costretta dalla polizia a togliere il velo

L’episodio a Saint-Jean-Cap-Ferrat. La signora, difesa da un gruppo di amiche, ha dovuto sostituire con un cappello la cuffia-hijab
La discussione con la polizia di un gruppo di donne che ha difesa l’amica in burkini FOTO ELISABETTA PAGANI

la stampa 28/08/2016
SAINT-JEAN-CAP-FERRAT (FRANCIA)
A un mese dalla strage di Nizza e nonostante la decisione di due giorni fa del Consiglio di Stato francese (che ha sospeso il divieto di indossare in burkini nella spiaggia di Villeneuve-Loubet), in Costa Azzurra ancora una volta una donna si è vista avvicinare dalla polizia in spiaggia.  

(La donna in spiaggia con il burkini, costume da bagno femminile che copre interamente il corpo esclusi la faccia, la mani e i piedi. FOTO ELISABETTA PAGANI)  

Succede a Cap Ferrat (tra Nizza e Monaco), dove oggi, domenica 28 agosto, gli agenti sono stati chiamati da un bagnante perché c’era una signora con velo e burkini. Una discussione accesa con un gruppo di donne che difendeva l’amica velata e poi il compromesso: può tenere il burkini e coprire la testa ma con un cappello, non con il velo. «Ora è così - spiega la polizia che appare quasi a disagio - domani chissà».  

(Il compromesso: la donna è stata costretta a indossare un cappello anziché un velo, FOTO ELISABETTA PAGANI) 

«Una confusione totale - raccontano le donne musulmane dopo che gli agenti si sono allontanati - l’altro giorno hanno costretto una donna a togliere il burkini ora sono stati più morbidi. Niente multa, che sarebbe da 45 euro, a patto di togliere il velo che è un simbolo religioso ed è vietato, come il crocifisso (in spiaggia se ne nota più di uno al collo, ndr), pur tenendo il burkini». 

Dall’hijab al burkini: quanti tipi di velo islamico sono in uso nel mondo

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