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lunedì 8 agosto 2016

60 ANNI FA A MARCINELLE

Sessant’anni fa la tragedia di Marcinelle. Mattarella: “Simbolo coraggio del duro lavoro”

L’8 agosto 1956 nella cava di Bois du Cazier morirono 262 uomini, in maggioranza italiani emigrati in Belgio. Alle commemorazioni presente il presidente del Senato Grasso
AFP
Il presidente del Senato Piero Grasso rende omaggio alle vittime della tragedia di Marcinelle
WEBDOC  Le vedove bambine di Marcinelle LIDIA CATALANO E STEFANO SCARPA 
 

LA STAMPA 08/08/2016
«È mio auspicio che la memoria dei martiri del lavoro italiano all’estero possa costituire un esempio di impegno e di dedizione, ma anche un continuo sprone a migliorare le condizioni della sicurezza sul lavoro, ovunque nel mondo. La tragedia di Marcinelle ci ricorda che un futuro di unità, progresso e prosperità diffusa, di pace e condivisione dei valori alla base delle nostre Costituzioni democratiche, deve essere forgiato giorno per giorno, attraverso un impegno che sappia trascendere le difficoltà contingenti». È quanto scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 60 anniversario della tragedia di Marcinelle.  

Mattarella nel messaggio ricorda che «sessanta anni fa, l’8 agosto del 1956, lavoratori di dodici diverse nazionalità, tra cui 136 italiani, persero la vita nelle profondità della terra al Bois du Cazier. La tragedia costituì uno dei più sanguinosi incidenti sul lavoro della storia italiana ed europea. Una tragedia assurta a simbolo delle sofferenze, del coraggio e dell’abnegazione dei nostri concittadini che lottavano - attraverso il duro lavoro - per risollevare se stessi e le loro famiglie dalla devastazione del secondo conflitto mondiale». Il Capo dello Stato aggiunge:«Proprio in questi stessi anni, i popoli europei, nell’anelito verso un futuro migliore, fatto di pace e prosperità, decisero di intraprendere un percorso comune, pienamente consapevoli di come le antiche divisioni avessero portato il continente a una lacerante devastazione, umana e materiale. Con questi convincimenti, porgo ai familiari delle vittime e a tutti voi, a nome del popolo italiano e mio personale, sentimenti di profonda vicinanza e solidarietà».  


«Ricordando Marcinelle, riaffermiamo il diritto di ogni cittadino al lavoro, sancito dalla nostra Costituzione, e la necessità di garantire a tutti i lavoratori di svolgere la propria professione in condizioni di sicurezza e di dignità ovunque nel mondo», afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in un messaggio letto dal sottosegretario Vincenzo Amendola ala cerimonia di commemorazione della tragedia di Bois du Cazier. 

Ricordando che «dal 2001 celebriamo in questa data la Giornata del Sacrificio italiano nel mondo», Gentiloni sottolinea che «nell’attuale clima di incertezza che pervade l’Europa, di fronte alla convergenza di sfide di segno diverso, come il terrorismo, i flussi migratori, la Brexit, le ripercussioni delle difficoltà dell’economia sull’occupazione soprattutto giovanile, dovremmo riflettere su come il sacrificio di Marcinelle non sia stato vano». 

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