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martedì 12 luglio 2016

SVENDUTE ALL'ASTA LE CASE A CAUSA DELLA CRISI

Crisi. Boom di case all’asta: più 46%

ARTICOLOTRE
case-Redazione- La crisi economica continua a 'mietere vittime' soprattutto al Sud del Paese dove si registra un vero e proprio boom di case messe all'asta, con un balzo in avanti del 46% negli ultimi sei mesi.
Una fotografia, quella della vendita forzata degli immobili, che si riflette però anche sul resto del Paese, tanto che il numero delle case all’asta in Italia è aumentato, nello stesso periodo, del 5,4%, portando le procedure in corso a 30.215, a fronte delle 28.672 rilevate a gennaio.
Un valore, quello attuale, che di fatto riporta questo settore del mercato ai livelli di un anno fa, non consolidando quell'inversione di tendenza registrata all’inizio del 2016, quando è stato invece riscontrato un calo del 6,7%.
Il quadro emerge dal rapporto semestrale sulle aste immobiliari del Centro Studi Sogeea, “Il quadro che ne scaturisce è quello di un Paese diviso in due, con un Mezzogiorno che continua a faticare tremendamente a uscire dalla crisi e un Nord che sembra invece in risalita" valuta Sandro Simoncini, presidente di Sogeea, direttore del Centro studi e docente di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma.
"Non va mai dimenticato -osserva Simoncini- che una casa messa all'asta non rappresenta solo un investimento interessante perchè nella maggioranza dei casi ci sono persone che per mille motivi hanno visto infrangersi un sogno".
Tornando all'analisi dei dati, Simoncini rileva che "si può ipotizzare anche che, nel Nord Italia, le persone che si trovano in difficoltà economico-finanziaria stiano fortunatamente diminuendo e che gli istituti di credito siano meno aggressivi nei confronti di chi è in sofferenza", mentre l'incremento registrato al Sud e nelle isole mostra "gli effetti di una stagnazione economica che stenta a interrompersi e che risultano sempre più devastanti con il passare degli anni".

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