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venerdì 15 luglio 2016

SPIAGGE DESERTE IN COSTA AZZURRA

Spiagge semideserte e turisti in fuga dalla Costa Azzurra. Blindato il confine di Ventimiglia

Stato d’allerta massimo. Controlli delle forze dell'ordine su tutte le vetture. Chi è senza documenti ritorna in Francia
REUTERS
La scena dell’attentato sulla Promenade des Anglais

LA STAMPA 15/07/2016
INVIATO A NIZZA
Spiagge semideserte in costa azzurra e turisti in fuga. Il day after del terribile attentato di Nizza si presenta così. Strade e centri commerciali con poche persone e presidi di polizia concentrati soprattutto intorno a Nizza. Non sembra di essere in piena stagione turistica. La gente radunata dei bar, guarda la televisione, ascolta la radio, attende le comunicazioni del governo. Lo stato di allerta è massimo.  

Cosa sappiamo dell’attacco a Nizza Video - La corsa, lo schianto Cosa sappiamo dell’attacco a Nizza

Al confine italiano gli alpini, polizia e carabinieri fermano tutte le auto. Chi è senza documenti ritorna in Francia. I furgoni vengono perquisiti con la massima attenzione. Sul versante francese della Della frontiera a ponte San Ludovico cioè circa un chilometro e mezzo di coda nessuno protesta occhi bassi e orecchie tese ai comunicati della radio. Su tutti i municipi da Mentone a Nizza e quindi a cap d’ail, beaulieu e villefranche spicca la bandiera tricolore francese listata a lutto.  

Controlli intensificati alla frontiera di Ventimiglia dopo l’attentato di Nizza

Controlli della polizia monegasca agli accessi alla principato. All’arrivo a Nizza i cartelloni luminosi avvertono Promenade ferme, passeggiata chiusa. con la macchina si riesce a raggiungere il porto vecchio, poi all’altezza di Place Massena si incontra lo sbarramento alzato dalle forze dell’ordine perché oltre quelle transenne si stanno portando avanti gli accertamenti della polizia giudiziaria.nella zona del centro in particolare intorno a palazzo di giustizia e al municipio di Nizza sono stati chiusi i parcheggi sotterranei.  
Uomini con giubbotti antiproiettile e mitra in pugno hanno controllato centinaia di vetture con una particolare attenzione alla presenza di immigrati arabi. L’attività di prevenzione è stata annunciata a tempo indeterminato. Le autorità italiane sconsigliano di recarsi nella zona di Nizza per tutta la giornata di oggi e almeno fino a quando non rientra lo stato di emergenza proclamato dalla prefettura delle Alpi marittime. Preoccupazione e incertezza anche per centinaia e centinaia di lavoratori frontalieri che questa mattina sono attesi al lavoro. 

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