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lunedì 25 luglio 2016

RAI: CHI NON LAVORA PRENDE PIU' DEL SUO PARI ALLA BBC MA CHE LAVORA

Alla Rai chi non lavora guadagna più che alla BBC

Rai BBC stipendi

Quanto si guadagna in Rai e quanto si guadagna alla TV pubblica più famosa del mondo, la britannica BBC 

La Rai ha avviato l’operazione trasparenza, pubblicando sul proprio sito le retribuzioni dei dirigenti  e dei collaboratori esterni. La diffusione di queste cifre permette di evidenziare come in Rai si guadagni di più rispetto alla TV pubblica più famosa al mondo, la britannica BBC.

RAI E BBC, STIPENDI A CONFRONTO

Antonio Campo Dall’Orto guadagna 650 mila euro l’anno, Tony Hall, direttore generale della BBC, circa 100 mila euro l’anno. L’operazione trasparenza decisa dalla Rai di Dall’Orto ha evidenziato come i dirigenti della TV pubblica italiani abbiano salari più alti rispetti ai loro colleghi d’oltremanica. La comparazione tra Hall e Dall’Orto vale anche per altri ruoli. Il capo dell’informazione della BBC, James Harding, guadagna poco più di 400 mila euro, mentre i direttori dei tre telegiornali viaggiano intorno ai 300 mila. Praticamente il doppio visto che in tre svolgono il ruolo che in BBC è ricoperto da Harding. In media i giornalisti più pagati della BBC hanno salari da 200 mila euro euro, cifra inferiore rispetto a quella erogata a ex direttori di servizi informativi ora senza ruolo. Come Mauro Mazza, Anna Larosa o Francesco Pionati, sopra i 300 o 200 mila euro.

STIPENDI DELLA RAI, LA POLEMICA POLITICA

L’operazione trasparenza della Rai è stata introdotta dalla riforma della Rai approvata l’anno scorso per mitigare l’impatto mediatico del canone in bolletta. Campo Dall’Orto ha voluto rimarcare come i munifici contratti a tempo indeterminato del passato sono ormai stati superati con le nuove assunzioni dei dirigenti a tre anni. La polemica politica è però arrivata lo stesso. Matteo Renzi ha fatto sapere via retroscena che vuole vedere applicata in Rai la norma che vieta l’erogazione di stipendi pubblici superiori ai 240 mila euro. Norma aggirabile dalle società a controllo statale che sono quotate ed emettono titoli di debito. Il presidente del PD Orfini ha definito indecenti retribuzioni così elevate per chi non non ha un ruolo, mentre il presidente della Vigilanza Rai Fico ha rimarcato l’esigenza di poter licenziare dirigenti che non lavorano più.

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