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mercoledì 6 luglio 2016

OCCHIO AL NICHEL

Allergia al nichel, come si manifesta e cosa fare

Ultimamente si riscontra sempre di più l'insorgenza di allergie al nichel, dovute in particolar modo al contatto con il corpo anche se questo metallo è presente in alcuni alimenti

L’allergia al nichel si manifesta come dermatite da contatto che si può estendere in ogni parte del corpo. I punti maggiormente colpiti sono le orecchie, i polsi, le mani, il collo e il petto, in quanto sono i punti maggiormente esposti al contatto con il nichel . Molto spesso sono colpite anche zone inimmaginabili come il ventre, in quanto questa allergia può essere causata da bottoni e dalle cerniere di metallo. In altri casi ancora, possono manifestarsi nella bocca a causa della presenza di apparecchi o di protesi.
L’esposizione al nichel causa sintomi come asma, prurito continuo, ulcere cutanee, dermatite e in casi eccessivi bronchite. Inoltre possono manifestarsi crampi addominali, emicrania, disturbi a livello intestinale, sofferenza dei reni e del fegato, gastriti ed artrite. Questa allergia si rende evidente mediante dei test allergici chiamati Patch test, che può essere prescritto dal medico di fiducia rivolgendosi in seguito ad un centro apposito. Prima di tutto evitate di indossare oggetti che potrebbero darvi fastidio: la dermatite rappresenta un vero e proprio campanello di allarme di un eccesso di metallo nel corpo.Le cause dell’allergia da nichel sono da ricondurre ad una sensibilità maggiore rispetto a questo metallo da parte del vostro organismo. Anche lo stress può comportare questa allergia. Inoltre i fumatori assumono una quantità maggiore di nichel mediante i polmoni. Ancora non è ben chiaro la dose minima che permette al nichel di creare l’ allergia ma senza ombra di dubbio manifesta i primi sintomi al massimo dopo 24 ore.
Mediante i patch test, ossia dei piccoli cerotti che contengono la sostanza allergica si può scoprire se si è allergici o meno, poggiandoli sul corpo per almeno 72 ore. Dopo di che sarà necessario rimuoverli:se in corrispondenza del cerotto si sarà formata una chiazza di colore rosso vorrà dire che la reazione è positiva per cui si è allergici. Inoltre è bene evitare cibi come cioccolato, cacao, mandorle, farina, funghi e alimenti in scatola. Purtroppo però l’allergia al nichel non è curabile. Se però la reazione risulta essere eccessiva allora recatevi presso un medico, il quale vi prescriverà una pomata a base di cortisone o delle apposite pillole. In cucina evitate di usare pentole in alluminio e smaltate. Usate invece soltanto le stoviglie di acciaio inox al 100% o in vetro, in modo tale da evitare che le sostanze acide favoriscano il rilascio del nichel.
Immagini: Depositphotos

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