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lunedì 25 luglio 2016

IL PROFUGO SIRIANO PRO ISIS FA SALTARE IN ARIA LA GERMANIA

Germania, identificato il kamikaze di Ansbach: “Profugo siriano che aveva giurato fedeltà all’Isis”

L’esplosione domenica sera davanti a un ristorante: 12 feriti, tre gravi. Nelle vicinanze c’era un concerto: 2.500 persone evacuate
AFP
La polizia nel luogo dell’esplosione

LA STAMPA 25/07/2016
Si chiama Talil Deleel il 27enne siriano il responsabile dell’esplosione avvenuta domenica sera ad Ansbach, vicino Norimberga, che ha provocato la morte dello stesso attentatore e il ferimento di dodici persone, tre delle quali in modo grave ma nessuna in pericolo di vita. Secondo quanto spiegato dal ministro degli Interni bavarese Joachim Herrmann in una conferenza stampa, l’uomo era arrivato in Germania due anni fa.  

Le autorità tedesche hanno trovato un video in cui il siriano giura fedeltà al Califfo dell’Isis al Baghdadi. Lo riferisce la polizia locale. 

Bomba di Ansbach, il racconto del testimone: siamo rimasti pietrificati


La sua domanda di asilo era stata respinta l’anno scorso e sarebbe dovuto essere estradato in Bulgaria, ma il giovane aveva ottenuto la possibilità di restare temporaneamente nella Repubblica federale, in linea con la prassi tedesca di non espellere persone verso la Siria a causa del conflitto in corso nel Paese. 


Ansbach, Baviera: il ristorante esploso in fiamme


Il 27enne, residente ad Ansbach, era noto alle forze dell’ordine e aveva provato a suicidarsi due volte, motivo per il quale era stato ricoverato per qualche tempo in una clinica. Resta da chiarire se volesse togliersi la vita o uccidere anche altre persone, ha spiegato Herrmann. Attualmente si indaga in varie direzioni, ma «è molto probabile, sfortunatamente, che questo sia stato in realtà un attacco suicida di matrice islamica», ha aggiunto il ministro. Secondo la polizia intorno al luogo dell’esplosione sono stati ritrovati dei pezzi metallici simili a quelli usati nell’industria della lavorazione del legno. 

Ansbach, Baviera: minuti dopo l’esplosione in ristorante

Il 27enne avrebbe provato a entrare nell’area in cui si stava svolgendo un festival, l’Ansbach Open, al quale partecipavano circa 2.500 persone, ma è stato respinto, in quanto non aveva il biglietto, ed è rimasto vicino a uno degli ingressi. È lì che alle 22:10 circa si è verificata l’esplosione, che secondo Herrmann è stata «provocata in modo intenzionale». Il festival è stato interrotto e l’area evacuata. L’attentatore aveva con sé uno zaino. 

Secondo la Bild, l’attentatore avrebbe avuto un colloquio telefonico con il cellulare prima di far esplodere la bomba contenuta nello zainetto. Gli investigatori stanno indagando per capire con chi abbia parlato, se il 27enne profugo siriano avesse avuto da qualcuno l’incarico di compiere l’attentato e se fosse in collegamento con uno o più complici.  



Per la Baviera si tratta del terzo choc in una settimana: lunedì scorso un 17enne ha attaccato a colpi di accetta e coltello i passeggeri di un treno regionale nei pressi di Würzburg; venerdì un 18enne tedesco-iraniano ha ucciso a Monaco di Baviera nove persone nei pressi di un McDonald’s e di un centro commerciale e si è tolto in seguito la vita. 


Angela Merkel è «sconvolta» per le violenze del weekend a Ansbach e a Reuttlingen. Lo dice la portavoce della cancelliera tedesca, che si trova nella sua casa a Uchermark dove viene «aggiornata dagli inquirenti in tempo reale». 
«Il Governo è a lutto per i parenti della donna morta a Reuttlingen e il nostro pensiero va ai feriti. 



Notizia in aggiornamento  

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