IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

IL MIO BLOG E' AD IMPATTO ZERO DI CO2

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

domenica 17 luglio 2016

I TRE MAFIOSI

Ciancimino, Provenzano e Riina: tesori ed eredità differenti

ARTICOLOTRE
ciancimino-R.C.- E’ indubbio che la morte di Bernardo  Provenzano segni la fine di un’epoca di Cosa Nostra.
Bino ‘u tratturi, descritto a volte come la copia conforme di Totò Riina, a volte come l’antitesi del capo dei capi.
L’ultimo padrino è morto portando con sé nella tomba i suoi segreti
. Non ultimo quello del tesoro di Provenzano, accumulato con decenni di onorata carriera criminale. Ricchezze che sicuramente da qualche parte staranno e ciò dovrebbe interessare sia le procure quanto lo Stato, moltiplicando gli sforzi per restituire quei beni alla collettività.
Trovare gli uomini di paglia, i prestanome di Bino.
Ma questo  sembra non interessare una certa stampa, una certa antimafia, la stessa che si scandalizza in merito all’eredita finita alla famiglia Ciancimino, ammesso che sia effettivamente così.
 Editoriali al veleno, invettive su Massimo Ciancimino e silenzio assoluto sui Provenzano, sui Riina, bocche e penne rigorosamente cucite.
Eppure si tratta di soldi insanguinati, senza distinzioni e favoritismi, ricchezze sterminate accumulate a suon di azioni criminali
Evidentemente una qualsiasi trattativa è sempre in corso, motivo per cui si spiega l’accanimento nei confronti di Massimo Ciancimino, che quegli intrecci si è incaponito nel volerli svelare.

Nessun commento:

Posta un commento